Desenzano, il sindaco spiega: hub vaccinale a Lonato per scelta dell’Ats

Il primo cittadino: "Io stesso avevo messo a disposizione un immobile, ma il problema era il personale sanitario che non era garantito dall'Asst".

(red.) Dopo il comunicato stampa della minoranza in consiglio comunale, il sindaco di Desenzano del Garda, Guido Malinverno, ha voluto replicare personalmente alle esternazioni dell’opposizione.

 

“Non mi esprimo sulla convocazione del consiglio comunale in quanto di competenza del Presidente anche se, prima di parlare di sfregio, sarebbe meglio attendere la risposta della prefettura, interessata proprio dai sei consiglieri di minoranza. Voglio invece fare le dovute precisazioni in merito alla collocazione degli hub vaccinali.

A Lonato presso il Palazzetto dello Sport “Giulio Sigurtà” andranno a vaccinarsi, in questa fase, i comuni di Montichiari (terza città della provincia), Calcinato, Desenzano, Manerba, Moniga, Padenghe, Puegnago, Polpenazze, Sirmione, Pozzolengo, Bedizzole, Calvagese, Soiano e Lonato. La scelta è stata fatta di concerto tra Regione, ATS e ASST ed è stato scelto Lonato in quanto più centrale rispetto ai comuni interessati. Per quanto riguarda il trasporto a Lonato, l’amministrazione comunale è già pronta ed organizzata compreso la disponibilità di risorse”.

Secondo il primo cittadino gardesano, l’impossibilità di gestire più centri di vaccinazione è dovuta alla carenza di personale. Più centri ci sono e più personale serve. “Questo quanto dichiarato ufficialmente da Regione, ATS e ASST. Ricordo che all’interno di ogni hub ci sono più box e per ognuno di questi serve un medico, un infermiere e un amministrativo. Il sindaco ha dato disponibilità di un proprio immobile e anche eventuale supporto ai MMG che ne sono testimoni diretti. La proprietà del Laudato Sì, in analogia a quanto fatto a fine anno 2020 per le vaccinazioni antinfluenzali, organizzate in stretta collaborazione con comune e MMG, ha pure dato la sua disponibilità, ma secondo gli enti sanitari preposti non c’erano le condizioni”.

“Il fatto di non avere discusso in consiglio comunale non è assolutamente collegato alla scelta degli hub”, ha aggiunto il sindaco, “ne è testimonianza il fatto che nessun comune ha convocato consigli comunali per decidere sulle sedi dei punti vaccinali, che sono per norma di competenza della ASST. Tutto questo è ben verificabile e basta semplicemente una telefonata alla direzione di ASST, ATS e Regione. Per cui veicolare queste informazioni errate, a mio avviso, crea solo confusione nei cittadini. Ricordo infine ai sei componenti della minoranza, per corretta informazione, che a Desenzano, essendo presente il commissariato della polizia di stato, il sindaco non è responsabile in tema di sicurezza e ordine pubblico e nemmeno lo è per la questione vaccinazione e pandemia ai sensi dall’art. 50 del TUEL trattandosi di questioni sovralocali e sanitarie. Immagino che possa essere fastidioso dover recarsi a Lonato per la vaccinazione anche se credo, che per una o due volte, sia un sacrificio sopportabile, sperando che non debba più capitare e che si riesca ad uscire da questa bruttissima situazione pandemica”.

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