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Abusò della figlia minorenne della ex, otto anni di carcere

La sentenza di primo grado nei confronti di Sandro Perini, già condannato a sei anni per avere avuto rapporti sessuali con una 14enne che frequentava la palestra di karate di Lonato del maestro Carmelo Cipriano.

(red.)  Otto anni di carcere per gli abusi sessuali commessi sulla figlia (all’epoca dei fatti minorenne) della ex compagna.
Questa la condanna in primo grado nei confronti del 47enne mantovano Sandro Perini, accusato di avere compiuto le violenze tra il 2008 e il 2009, quando la giovane era ancora una bambina che frequentava le scuole elementari.

Il 47enne di Asola era già stato condannato, a settembre, dalla prima sezione penale del tribunale di Brescia a sei anni di reclusione per avere avuto rapporti sessuali con una 14enne che frequentava la palestra di karate di Lonato del maestro Carmelo Cipriano, condannato a 9 anni e due mesi di carcere per abusi sessuali sulle minorenni che frequentavano il suo centro sportivo.

Perini è stato anche condannato al versamento di una provvisionale di 40mila euro alla madre e alla ragazza abusata.
Il pubblico ministero aveva chiesto per Perini 8 anni di carcere, mentre la difesa dell’imputato aveva sostenuto che la ragazza, al tempo una bambina, avrebbe inventato le violenze dopo che Perini e la madre si erano lasciati, adducendo anche una presunta richiesta di denaro della ex compagna nei suoi confronti.
La denuncia nei confronti del 47enne era scattata nove anni dopo i presunti abusi, quando la giovane, incoraggiata anche da un’amica a cui aveva raccontato i fatti, e che ha testimoniato in aula, aveva rivelato alla madre le violenze.
Lo stesso Perini, dopo essere stato indagato per gli abusi commessi in palestra, aveva contattato l’ex fidanzata per chiedere se fossero state loro a presentare denuncia, mettendo in allarme la donna che così aveva scoperto gli abusi sulla figlia e dato il via alle indagini.
Tra 60 giorni le motivazioni della sentenza.

 

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