Quantcast

Non maltrattava la moglie: assolto Abu Ammar al-Sudani

Più informazioni su

(red.) Il telepredicatore islamico di origine sudanese Abu Ammar al-Sudani, è stato assolto in primo grado dal tribunale di Brescia per non aver commesso il fatto dall’accusa di maltrattamenti e lesioni ai danni della moglie.
L’uomo era finito in carcere nell’ottobre del 2019 e poi ai domiciliari. La moglie, di vent’anni più giovane, era stata sistemata in una struttura protetta insieme con i tre figli minorenni.
Il pubblico ministero Marzia Aliatis aveva chiesto quattro anni e sei mesi. Abu Ammar al-Sudani, difeso dagli avvocati Alberto Scapaticci e Chiara Belandi, è stato assolto con formula piena.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.