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Strage Cottarelli, assolto in Appello Salvatore Marino

Dopo la prima assoluzione davanti alla Corte d’Assise di Brescia, Marino aveva subito per quattro volte la condanna all’ergastolo in Appello, seguita da quattro annullamenti con rinvio della Corte di Cassazione.

(red.) La corte d’Appello di Milano ha assolto Salvatore Marino, il 50enne trapanese accusato, con il cugino Vito Marino e con il triestino Dino Grusovin, della strage Cottarelli avvenuta in una villetta di via Zuaboni a Urago Mella il 28 agosto 2006 quando furono ammazzati dopo essere stati a lungo torturati Angelo Cottarelli, sua moglie Marzenna e il loro unico figlio Luca.

Dopo la prima assoluzione davanti alla Corte d’assise di Brescia, Marino aveva subito per quattro volte la condanna all’ergastolo in Appello, seguita da quattro annullamenti con rinvio da parte della Corte di Cassazione.

Si tratta dell’ennesimo giudizio legato all’orrenda strage di Urago Mella, per la quale la verità rimane ancora lontana nonostante i processi siano iniziati a un anno dal delitto, anche se Vito Marino e Grusovin sono stati condannati in via definitiva con sentenze passate in giudicato. Bisognerà attendere i termini per sapere se la Procura generale di Milano farà ricorso in Cassazione.

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