Quantcast

Serle, olio nel lago dei rospi: assolto 50enne

"Assolto per non avere commesso il fatto" un serlese accusato di avere sversato olio esausto nella pozza Meder a Cariadeghe.

Più informazioni su

(red.)  Assolto per non avere commesso il fatto. Questa la sentenza, con rito abbreviato, del processo nei confronti di un 50enne di Serle accusato di avere inquinato, con olio esausto, la pozza Meder a Cariadeghe, dove vivono rospi, rane e tritoni.

La richiesta dell’accusa era una condanna a due anni, con pena sospesa e multa da 10mila euro.

Ma i giudici hanno accolto invece la tesi della difesa, secondo cui il 50enne, che aveva avuto dei dissidi con il Comune che per due volte non gli aveva concesso di fare legna nei boschi di casa, (da cui l’ipotesi, secondo la Procura, di una vendetta “trasversale”), aveva un alibi.

Una decina i testimoni presentati dai difensori dell’uomo, che avrebbero dimostrato che l’imputato era altrove mentre veniva effettuato lo sversamento illecito.

Al centro del processo il racconto di un uomo che aveva dichiarato che il 50enne aveva acquistato da lui una novantina di litri di olio esausto, lo stesso che sarebbe stato ritrovato, la mattina del 24 marzo di tre anni fa, nel laghetto.

Ma i giudici hanno valutato diversamente, assolvendo l’imputato dalle accuse di inquinamento ambientale e di  smaltimento illecito di rifiuti.

 

 

 

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.