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Aizzò pitbull contro la finanza: 7 mesi

Il fatto risale a settembre quando il 27enne sudamericano si era recato al Freccia Rossa. Dopo aver litigato con le hostess del centro estetico aveva scatenato il cane.

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(red.) Forse qualcuno si ricorderà della grottesca vicenda. Era il settembre del 2013 quando un giovane 27enne di origini sudamericane era entrato alticcio nel centro commerciale Freccia Rossa accompagnato dal suo fedele pitbull.
Dopo essere entrato nel centro estetico e aver insultato il personale minacciandolo verbalmente si sdraia su un lettino abbronzante e si addormenta. Dopo parecchi minuti la hostess del centro lo sveglia avvertendolo che la seduta è scaduta da un pezzo. A quel punto il giovane dà in escandescenza e il personale decide di avvertire la sicurezza che a sua volta chiama le forze dell’ordine.
Sul posto arrivano due agenti della Guardia di Finanza, ma il giovane per nulla intimorito dalle divise inizia un alterco anche con loro, finché decide di usare l’arma segreta: toglie il guinzaglio al cane e lo aizza contro le guardie. Il finanzino rimane ferito, anche se lievemente e il giudice impone l’obbligo di firma al sudamericano, ma concede termini al legale che lo difende, l’avv. Nicola Fiorin, per consentirgli di approntare una difesa efficace.
Ora il 27enne, risarcito l’oltraggio alla guardia di finanza, ha ottenuto in cambio la remissione della querela, e così ha potuto chiedere il patteggiamento ad una pena a 7mesi e 20 giorni per le accuse sopravvissute. Il giudice Giovanna Faraone non ha fatto altro che ratificare l’accordo delle parti e abbassare il sipario sulla vicenda. E l’incolpevole pitbull? Affidato inizialmente ad un canile, la bestia, ben addestrata  e certamente più equilibrata del padrone a cui ha avuto solo la sfortuna di essere affidato, si è salvato alle conseguenze della confisca grazie alla buona volontà di un amico del suo padrone, che ha deciso di tenerlo con sé e lontano da locali e lettini abbronzanti.

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