Quantcast

Gargnano, il lido della discordia va rimosso

Si è conclusa la battaglia legale tra l'editore Feltrinelli ed il comune che aveva costruito una spiaggia artificiale a distanza ravvicinata dall'abitazione.

(red.) Quel lembo di spiaggia artificiale va tolto. A otto anni dall’apertura del contenzioso con il Comune di Garganano,  l’editore Carlo Feltrinelli, ha avuto ragione ed ora l’amministrazione gardesana non solo deve rimuovere l’abuso, ma anche pagare  novemila euro di spese legali:
Come riferisce il Corriere della Sera, il Comune deve anche versare all’editore, che ha una casa che si affaccia proprio sul lido incriminato, diecimila euro (più interessi) per il danno paesaggistico subìto, oltre ad eliminare, appunto, i dieci metri quadri dell’arenile confinante con la sua abitazione. Secondo il tribunale di Brescia, infatti,  la realizzazione di quella spiaggia costituisce una violazione dell’articolo 873 del codice civile, che norma le distanze minime tra costruzioni.
Secondo i legali del Comune la creazione della spiaggetta non era equiparabile a quella di un’abitazione, ma per i giudici della sezione distaccata del tribunale, il concetto di costruzione di qualsiasi opera stabilmente infissa al suolo si estende anche a quello del lido.
L’intervento era stato richiesto ad Arpa e Regione che avevano dato l’ok.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.