Sirmione, volantinaggio: Tar dà ragione al Comune

Respinto il ricorso di una ditta contro il regolamento che limita la distribuzione di volantini e altro materiale pubblicitario sul territorio comunale.

(red.) Resistono al vaglio del Tribunale amministrativo regionale le nuove norme sul volantinaggio, pratica proibita nei giorni festivi, sempre viatata nel centro storico e rigidamente regolamentata e limitata entro orari ben precisi nelle altre zone del territorio.
Il Tar di Brescia ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso presentato da una società bresciana operante nel settore della pubblicità.
La causa in questione aveva al centro le restrizioni introdotte dal nuovo regolamento comunale che prevede il divieto di collocare sui veicoli in sosta su area pubblica o di uso pubblico volantini o simili; di lanciare o gettare su area pubblica o di uso pubblico volantini o simili; di effettuare volantinaggio o promozione di materiale editoriale alle intersezioni stradali con consegna di volantini e pubblicazioni varie agli occupanti dei veicoli in circolazione , causando intralcio alla circolazione o mettendo a rischio la propria o altrui incolumità. La sanzione amministrativa va da 50 a 500 euro.
Il regolamento vieta inoltre di depositare materiale pubblicitario nelle cassette postali; la distribuzione di materiale pubblicitario (ad eccezione della zona del centro storico per la quale vige il divieto assoluto) è consentita dalle 24 alle 15 di tutti i feriali. Ѐ invece sempre vietata nei giorni festivi. Le norme non trovano applicazione in caso di propaganda della fede religiosa e di propaganda politica.
Regole incompatibili con il libero esercizio della concorrenza nel settore pubblicitario? Il collegio giudicante ha ritenuto che non sussiste alcun obbligo di provvedere a fronte di istanza di annullamento in autotutela. La ricorrente è stata condannata a pagare le spese di giudizio.

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