“Food”, il giornalino scolastico che porta in cucina creatività e competenze

Castiglione delle Stiviere. Imparare facendo, mettendo insieme competenze diverse e trasformando ciò che si studia in un progetto concreto. È questo il percorso che ha coinvolto, durante l’ultimo anno formativo, gli studenti della classe 2E del corso per Operatore della ristorazione – Preparazione degli alimenti e allestimento piatti della Fondazione Casa del Giovane don Mario Bottoglia di Castiglione delle Stiviere (Mantova), centro di formazione professionale riconosciuto da Regione Lombardia.
Tra le attività proposte dalla scuola nell’ambito delle Unità di Apprendimento (UdA) c’è stato anche un progetto editoriale che ha permesso agli studenti di cimentarsi nella realizzazione di un vero giornalino scolastico. Il risultato è stato “FOOD – Casa del Giovane”, una pubblicazione a colori sviluppata nell’arco dell’intero anno formativo e articolata in sette numeri.
Il progetto, coordinato dai docenti e in particolare dalla professoressa Barbara Asla, docente di lingua italiana, ha coinvolto gli studenti in un lavoro trasversale capace di mettere in relazione le diverse discipline del percorso di formazione. Ogni numero è stato costruito attorno a una ricorrenza o a un momento dell’anno, dalla Festa di San Valentino alla Festa della Donna, dalla Festa del Papà al 25 Aprile, fino all’edizione dedicata all’estate.
Non si è trattato soltanto di scrivere e impaginare un giornalino. I ragazzi hanno dovuto confrontarsi con ricerca, organizzazione dei contenuti, scrittura e lavoro di squadra, applicando al tempo stesso le competenze acquisite nel proprio settore professionale.
Ampio spazio è stato dedicato alle ricette, presentate con ingredienti e procedimenti, ma anche a curiosità sugli alimenti, informazioni nutrizionali e indicazioni sulla loro conservazione. Nei diversi numeri hanno trovato posto anche approfondimenti sulle nuove tecnologie utilizzate oggi in cucina, la traduzione in lingua inglese delle ricette, giochi, cruciverba e racconti dedicati alle esperienze vissute dagli studenti all’interno del Centro di formazione professionale.

giornalino scolastico Fondazione Casa del Giovane don Mario Bottoglia

Particolare attenzione è stata riservata anche all’aspetto grafico. Per ogni uscita gli studenti hanno organizzato una vera e propria redazione, simulando il lavoro di una redazione giornalistica e distribuendosi compiti e responsabilità nella preparazione dei contenuti e nella realizzazione della pubblicazione.
I sette numeri di “Food” sono diventati così il risultato concreto di un percorso nel quale ricerca, creatività, competenze professionali e capacità di collaborare sono confluite in un unico progetto.
«Un grazie alla classe 2E, ai docenti che hanno accompagnato il progetto e a tutti coloro che hanno seguito Food numero dopo numero», ha sottolineato la direzione scolastica. «Ora ci prepariamo a una nuova partenza, con nuove esperienze, nuove sfide e tante cose ancora da raccontare. Il bagaglio acquisito dalla classe 2E permetterà agli studenti di affrontare in modo ancora più competente, da settembre, le sfide del terzo anno di formazione professionale. Alla Fondazione Casa del Giovane si impara facendo e si cresce mettendosi alla prova».
L’esperienza del giornalino rappresenta quindi una delle attività attraverso cui le UdA permettono agli studenti di approfondire conoscenze e competenze anche attraverso situazioni pratiche e trasversali al curriculum, sotto il coordinamento e la supervisione dei docenti e della Direzione scolastica.
Intanto la segreteria della Fondazione Casa del Giovane è aperta e disponibile per fornire informazioni e supporto a famiglie e studenti. Per contattare la scuola è possibile telefonare allo 0376 638463 oppure scrivere a info@fondazionecasadelgiovane.it. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Fondazione Casa del Giovane.

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