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Aperte le iscrizioni per bambini da 3 a 10 anni all’Istituto Santa Marta

Il servizio di scuola per l'infanzia e di semi convitto e doposcuola per la primaria è legato alla Congrega e si prepara all'anno scolastico 2022/2023. Resta aperto dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18.15, anche durante le festività natalizie e pasquali.

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(red.) Sono aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2022/2023 all’istituto Santa Marta. Definirlo “scuola” – informa una nota della Congrega della Carità Apostolica di Brescia – sarebbe riduttivo: è una seconda casa per oltre cento bambini dai 3 ai 10 anni. L’istituto di via Pietro Marone ospita oggi due sezioni della scuola dell’infanzia (paritaria convenzionata con il Comune) a orario prolungato e un servizio di semi-convitto e doposcuola – con pranzo, momenti di gioco, aiuto compiti e la supervisione di tre insegnanti – per i bambini della primaria. Due soluzioni pensate in particolare per sostenere le mamme e i papà che lavorano, apprezzate negli ultimi sessant’anni da migliaia di famiglie bresciane.
Le porte del Santa Marta sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18.15, anche durante le festività natalizie e pasquali. Per i piccoli della scuola dell’infanzia il percorso continua anche d’estate, con la possibilità, nel mese di luglio, di trascorrere le giornate in istituto con le insegnanti di sezione, mentre per i bambini della primaria vengono in genere organizzati campi estivi.

Gli ampi spazi di via Pietro Marone 13, consentono ogni tipo di attività in sicurezza, soprattutto in questo periodo di crisi sanitaria. Tutte le aule sono dotate di tavoli e aree gioco, compreso “l’angolo del tappeto”, in cui i bambini possono costruire e giocare con tutto il corpo. All’esterno c’è un grande giardino con scivoli, altalene, tricicli e biciclette. Il pranzo – servito sia ai bimbi della scuola dell’infanzia sia a quelli della primaria che frequentano il semi-convitto – è preparato da una cucina interna, che consente di prestare particolare attenzione alla qualità e alla varietà degli alimenti e alle specifiche esigenze dei piccoli.
Ricca l’offerta formativa parallela ai momenti di gioco: sono previsti un percorso di psicomotricità e un laboratorio di inglese tenuti da insegnanti specializzati e i genitori possono inoltre scegliere un laboratorio aggiuntivo tra teatro, musica o danza.

Un luogo che rinnova e consolida una lunga tradizione: nato nel 1915 per iniziativa del cappellano delle carceri di Brescia don Giuseppe Marella, nel 1922 viene riconosciuto come Opera Pia Casa Lavoro, con il fine di accogliere “le giovani povere e bisognose da indirizzare alla riabilitazione civile e morale”. Nel 1968 al convitto, allora gestito dalle suore e successivamente chiuso, si affiancano i servizi presenti anche oggi e rivolti ai bambini.
Nel 1992 l’Opera Pia viene depubblicizzata e nasce l’attuale Fondazione Santa Marta, di cui tre consiglieri sono nominati dalla Congrega della Carità Apostolica e dalla Fondazione Guido e Angela Folonari e due dal Comune e da Adasm-Fism Brescia. La gestione è affidata a laici, pur mantenendo una decisa impronta religiosa cattolica.
La direttrice Aida Olivetti è disponibile per colloqui personali e visite alla scuola, a partire dal 6 dicembre, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 11, previo appuntamento telefonico allo 030 2906569 o via mail a fondazionesantamarta@tiscali.it

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