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Montichiari, una valanga rosa conquista gli studenti del Don Milani

Sono ragazze tre dei quattro eletti per la componente studentesca del Consiglio d'Istituto. E ai primi posti del programma c'è la nascita di una radio.

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(red.) Uragano rosa alle elezioni per il rinnovo della componente studentesca in seno al Consiglio di Istituto al “Don Milani” a Montichiari. La formazione femminile VocaList ha eletto ben tre dei quattro rappresentanti degli alunni: Ariel Ochoa Gonzales con 684 voti, Nicole Costa con 654 e Giulia Visconti con 542. Un solo seggio alla lista tutta al maschile Voce studentesca, che manderà nel parlamentino della scuola di via Marconi Samuele Rizzo, eletto con 284 preferenze.
“Siamo molto contente del risultato”, esulta la 18enne italo-cubana Ariel. “Ci sarebbe piaciuto tenere il nostro discorso dal vivo durante un’assemblea, ma siamo comunque soddisfatte per come i nostri obiettivi siano piaciuti a tanti studenti. Non vediamo l’ora di iniziare e occuparci in primo luogo della radio studentesca, uno strumento tramite il quale vorremmo stimolare più studenti possibili e alleggerire i dieci minuti prima delle lezioni, dall’ingresso fino alle aule.

La sua compagna Nicole Costa si dice “emozionata per questo nuovo percorso” precisando che “la radio verrà gestita da noi studenti con l’aiuto di un professore che farà da referente; parlerà sicuramente di attualità, informazione, comunicazione, eventi, con playlist di canzoni selezionate dagli studenti, filodiffusa in tutta la scuola”. Dal canto suo la coetanea Giulia Visconti annuncia. “Abbiamo un sacco di progetti e già stiamo iniziando ad organizzarli… no spoiler! Purtroppo la situazione Covid ci sta limitando un botto soprattutto per le assemblee d’Istituto”.
Samuele Rizzo, unico superstite dei rappresentanti precedenti, saluta “l’elezione delle ragazze come un fatto positivo in quanto nella storia del Don Milani di rado è accaduto che vi fossero tre posti su quattro occupati da studentesse. Ciò ribadisce ulteriormente come gli stereotipi appartenenti all’inadeguatezza di un genere a svolgere un determinato ruolo siano totalmente infondati e fuorvianti”.

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