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Studenti contro il malessere psicologico e l’assenza di socialità

Domenica i giovani bresciani si sono trovati in piazza Vittoria per un flashmob. Chiedono una formazione diversa per i docenti e spazi di supporto per gli alunni. Il 19 novembre manifestazione nazionale.

(red.) Chiusi in una stanza con l’unica compagnia di uno schermo acceso, in migliaia sono stati abbandonati a loro stessi, senza alcun tipo di supporto da parte delle istituzioni. Domenica 19 settembre 2021 gli studenti bresciani si sono trovati in piazza Vittoria per parlare di due problemi importanti che continuano a presentarsi a scuola: il malessere psicologico degli studenti e l’assenza di socialità.
“Gli studenti, nonostante si sia tornati in presenza, continuano a provare ansia e un generale disagio psicologico legato alla scuola”, si legge in un comunicato dell’Unione degli strudenti (Uds). “Ciò è stato dimostrato dai tre eclatanti casi di tentato suicidio avvenuti soltanto nel primo giorno di scuola”.

Unione studenti Brescia flashmob 17 settembre 2021

“A differenza di come qualcuno come il ministro Bianchi sostiene, non basta abbassare la mascherina per tornare a sorridere”, ha detto Marta Stablum durante il flashmob. “Sono presenti delle problematiche che scorrono nel profondo della struttura della scuola”.
“Come già avevamo appurato grazie all’inchiesta sulla salute mentale svolta nella scorsa primavera”, prosegue la nota, “ben il 61,3% degli studenti ritiene che i professori non si sono mostrati disponibili nel comprendere le loro esigenze e nel cercare di aiutarli. Per questo chiediamo che i nostri docenti siano formati in modo da saper gestire i casi di disagio psicologico dei propri alunni, e vogliamo sportelli psicologici gratuiti in ogni scuola, in modo che gli studenti e le studentesse possano avere una sicurezza in ogni momento. Inoltre, sentiamo il bisogno di spazi in scuole e città dove come giovani possiamo sviluppare la socialità. Abbiamo il dovere di dare attenzione di nuovo a questo elemento, che da troppo tempo è assente”.

Unione studenti Brescia flashmob 17 settembre 2021

“Serve ripensare in maniera radicale e sistematica il mondo della scuola e noi dell’Unione degli Studenti lo stiamo facendo, e continueremo a farlo, quest’autunno, con la nostra campagna di Cantiere Scuola. Per questo il 19 novembre saremo in piazza in tutta Italia, per portare avanti un’idea di scuola che parte dalle esigenze di chi la vive davvero, e fornisce agli studenti gli strumenti per cambiare il mondo e la società in cui viviamo”, conclude Marta. “Bisogna comprendere che la socialità e il benessere psicologico degli studenti sono due elementi fondamentali nella scuola”.

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