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Brescia, scuola in presenza: “Potenziati i servizi scolastici”

Il Comune, all'avvio del nuovo anno scolastico, ha indicato le linee guida con l'obiettivo prioritario della completa ripresa della didattica in presenza.

(red.) Ripresa in sicurezza, nuovo e consistente finanziamento della Dote Scuola per rispondere a tutte le necessità delle famiglie lombarde, possibilità per tutti i ragazzi da 6 a 19 anni di effettuare tamponi di controllo gratuitamente nelle farmacie ogni 15 giorni, invito a “rimuovere i dubbi che ancora hanno” coloro che non si sono sottoposti a vaccinazioni per una ancora più ampia copertura della popolazione con il siero anti-Covid.

Questi i temi dell’intervento del presidente della Regione Lombardia che ha scelto l’istituto ‘Primo Levi’ di via Pistoia a Milano per portare simbolicamente il suo saluto e l’augurio di buon lavoro a tutti gli studenti lombardi. Dal prossimo anno, sarà la prima scuola italiana ad inserire un percorso coreutico per la scuola secondaria di primo grado.

Insieme a lui erano presenti anche gli assessori all’Istruzione, Università, Ricerca e Innovazione e alla Formazione e Lavoro, il direttore generale dell’Ufficio Scolastico regionale e altre autorità.

Il presidente ha sottolineato che “la Regione ha appena approvato in Giunta regionale misure straordinarie che daranno totale riscontro positivo alle richieste pervenute per il finanziamento della Dote Scuola 2021-2022, integrando le risorse ripartite dallo Stato (e già integrate da risorse Regionali), con ulteriori 9.196.000 milioni di fondi totalmente regionali”. Una risposta concreta alle preoccupazioni di tante famiglie che si erano sentite escluse dalle misure di sostegno di Regione Lombardia.

“È sicuramente una grande emozione – ha detto il presidente – partecipare oggi alla ripresa in presenza delle lezioni scolastiche dopo un periodo così incerto e difficile quale quello attraversato nel corso degli anni 2020-2021 a causa della pandemia Covid”.

In Lombardia, in vista del rientro a scuola a settembre, sono state da tempo programmato le attività di screening. “Oltre, dunque, al piano di misure nazionale – ha rimarcato il governatore – abbiamo impostato la possibilità per tutti i ragazzi da 6 a 19 anni di effettuare tamponi di controllo gratuitamente nelle farmacie ogni 15 giorni. Si attiverà invece la sorveglianza nel caso di rilevazione di caso scolastico e saranno utilizzati i tamponi salivari per i controlli a tappeto, un metodo certo meno invasivo e più facile da proporre ai più piccoli. Parallelamente saranno effettuati tamponi salivari periodici a classi campione”.

“In Lombardia, dove le vaccinazioni vanno avanti velocemente – ha detto ancora il presidente – abbiamo la prima dimostrazione di quanto siano utili. Rispettando dunque la libera scelta di tutti, io dico che ci sono molte libertà, tra queste quella di vaccinarsi; è incontestabile, tuttavia, che oggi la libertà non ce la toglie chi ci propone un vaccino, ma il virus. È il virus che ci ha tolto e ci sta togliendo molte libertà. Combatterlo, in tutti i modi, vuol dire riacquistare quelle libertà che da troppo tempo non abbiamo”.

Anche il Comune di Brescia ha predisposto un documento principale per le scuole, ovvero il Piano scuola 2021-2022 “per la pianificazione delle attività Scolastiche, educative e formative del Sistema nazionale di Istruzione”.

Il documento contiene le indicazioni aggiornate, alcune novità e altre in continuità con lo scorso anno e si pone come obiettivo prioritario la completa ripresa della didattica in presenza.

Un altro documento sottoscritto da Ministero dell’Istruzione e sindacati il 14 agosto scorso, a cui ha fatto seguito una nota esplicativa dello stesso del 18 agosto, è il protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid 19.

Infine il decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111 recante “Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti” che tra le altre cose stabilisce l’obbligo di possesso della certificazione verde COVID-19 per tutto il personale scolastico.

“Per quanto riguarda il Comune di Brescia”, si legge in una nota, “tutte le scuole sono in condizione di partire in sicurezza e tutti i locali sono idonei ad ospitare gli alunni iscritti”.

“Anche quest’anno”, viene sottolineato, “non è stato necessario affittare o realizzare nuovi spazi ma si è provveduto a fornire alle scuole i banchi necessari per permettere di ospitare tutti gli alunni in sicurezza garantendo il necessario distanziamento. Le nostre scuole sono tutte dotate dei necessari dispositivi”.

“Assicurati e potenziati, in particolare, il servizio di trasporto scolastico attivo già dal primo giorno di scuola garantendo un riempimento dei bus sotto l’80% come previsto dalla normativa; il servizio di prescuola, attivo sempre dal primo giorno di scuola, funzionerà in sicurezza sanitaria tramite distanziamento, presenza di personale ad hoc e mascherina per tutti gli alunni iscritti; il servizio ristorazione scolastica, sarà attivo con l’avvio dei rientri pomeridiani, secondo il calendario stabilito dalle scuole. Come lo scorso anno funzionerà in modo differenziato da scuola a scuola, prevalentemente con l’utilizzo dei refettori e, per quasi tutte le scuole, i pasti saranno serviti in due turni per garantire il necessario distanziamento; in alcuni casi il pasto sarà servito in aula e assicurata ogni volta la pulizia e la disinfezione dei locali e delle aule”.

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