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Rientro a scuola e tpl, agenzia: non si può potenziare il servizio sulle 8

Due terzi delle superiori chiedono di potenziare sul primo turno o un servizio nuovo. Ma non ci sono disponibilità.

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(red.) Quella di ieri, lunedì 26 aprile, con le prime riaperture, è stata anche la giornata del primo test per il rientro in presenza, anche nel bresciano in zona gialla, di almeno il 70% di studenti delle scuole superiori a fare lezione. Ma soprattutto il rebus nel dover garantire il massimo del 50% della presenza a bordo dei mezzi pubblici. Nella giornata di ieri non si sono registrati particolari disagi, ma si attende di capire anche cosa succederà nei prossimi giorni.

E già, infatti, emergono alcuni problemi connessi alle richieste di diverse scuole superiori. Lo scorso venerdì 23 aprile in prefettura si era svolto un tavolo dedicato, ma ci sono istituti in cui gli studenti sono costretti ad andare a lezione solo alle 8 e non al secondo turno delle 10. Ma per quanto riguarda le esigenze espresse dalle varie scuole, sempre ieri l’agenzia del trasporto pubblico locale ha emesso una nota sottolineando l’impossibilità di aumentare il servizio in corrispondenza del primo turno alle 8.

Per questo motivo accetta solo richieste di potenziamento sul secondo. Ma ci sono anche istituti che chiedono invece di spalmare i trasporti sul primo e secondo turno e addirittura un servizio nuovo in più. Su questi l’agenzia dice di non poter garantire nulla.

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