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Coronavirus e scuola, dal 7 aprile bresciani in classe dall’asilo alla 1° media

Essendo la Lombardia ancora in zona rossa, gli studenti dalla seconda media fino alle superiori dovranno attendere.

(red.) A partire da domani, mercoledì 7 aprile, più di 100 mila tra bambini e ragazzini bresciani dagli asili nido fino alla prima media potranno tornare a fare lezione in presenza dopo che dalla fine di febbraio erano costretti a seguire le lezioni in didattica a distanza. Lezioni online che invece proseguiranno dalla terza media fino alle superiori visto che attualmente la Lombardia è ancora in zona rossa. Queste potranno sperare di tornare a fare lezione in classe dalla seconda metà di aprile o addirittura da maggio (nel caso delle superiori, fino al 50 e 75% di presenza), con misure restrittive meno pesanti.

Questo è quanto previsto che dal nuovo decreto legge sulle misure anti-Covid che prevede le nuove regole proprio a partire da domani, mercoledì 7, fino al 30 aprile. Ma sul rientro a scuola ci saranno misure più restrittive. Infatti, se un insegnante risulta positivo al Covid, tutti gli alunni che hanno ricevuto le sue lezioni dovranno stare in quarantena in quanto contatti stretti. Situazione più drastica nel caso in cui più docenti dovessero risultare positivi o far emergere una variante: in quel caso, quarantena per tutti gli insegnanti.

Dal punto di vista degli studenti, se è positivo un alunno alle elementari e medie, i suoi compagni sono ritenuti contatti stretti e quindi scatterà la quarantena, mentre il docente dovrà fare il tampone. Isolamento anche per i bambini degli asili in caso di positivi tra gli stessi piccoli studenti o i loro educatori. Per il rientro, dopo 14 giorni, sarà necessario il certificato medico e chi non ha sintomi potrà fare un semplice tampone. Si valuteranno anche le quarantene di varie classi o di tutto l’istituto in base a quanti casi positivi emergeranno. Per quanto riguarda, infine, le superiori, diverse scuole stanno aderendo alla possibilità di far effettuare tamponi antingenici rapidi ogni quindici giorni ai propri studenti.

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