Scuole superiori, la didattica in presenza (al 50%) slitta a mercoledì

Il trasporto pubblico locale non è riuscito a riorganizzarsi dopo la decisione di riportare la Lombardia in zona arancione. Quindi tutto è spostato in avanti. Le istruzioni sul sito di ogni scuola.

(red.) La Lombardia è diventata arancione e da lunedì dovrebbe cominciare nella provincia di Brescia la didattica in presenza in tutte le sezioni delle scuole medie e al 50% anche per le superiori. Tutto bene per le medie, che nella gran parte dei casi sono già attrezzate, ma non per le superiori perché l’Agenzia bresciana del trasporto pubblico locale (Tpl) ha già fatto sapere che – poiché l’anuncio ufficiale della zona arancione è arrivato sabato mattina – non ci sono stati i tempi tecnici per riformulare la programmazione dei 700 autobus necessari e per organizzare i turni degli 800 autisti entro lunedì mattina. Sarà a regime dal giorno dopo, martedì.
Se il sistema degli autobus che serve le località della provincia chiede tempo, per la città il discorso è diverso: Brescia Mobilità informa che sulla metropolitana sarà garantita la massima frequenza nell’ora di punta già da lunedì. E sulla rete dei bus urbani è stata prevista la possibilità di affiancare altri mezzi a quelli già operativi, in caso di necessità. Pronta a ripartire da lunedì si dice anche Trenord.

Comunque il trasporto degli studenti sarà a regime da martedì e la grande maggioranza delle scuole superiori bresciane ne prende atto, decidendo di partire con la didattica mista al 50%, per metà a distanza e per metà in presenza, solo da mercoledì.
C’è infatti uno spazio di manovra per gli istituti, come si legge sul sito dell’Ufficio scolastico Territoriale di Brescia: “Resta ferma per l’autonomia scolastica la possibilità di un limitato differimento, funzionale alla migliore organizzazione dei servizi e alla doverosa comunicazione agli studenti e alle famiglie”.

Viene anche ricordato che “l’organizzazione del trasporto pubblico locale, come definita dalla nota della Prefettura del 15 dicembre 2020, sarà attivata a partire da martedì 26 gennaio. Si raccomanda pertanto di prestare la massima attenzione alle comunicazioni istituzionali delle singole scuole e dei gestori del trasporto pubblico”.
In sostanza viene autorizzato lo spostamento di un paio di giorni dell’inizio della didattica in presenza al 50%, ma studenti e genitori dovranno fare attenzione e leggere le comunicazioni on line delle varie scuole perché non esiste una data fissata per tutti.

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