Uds Brescia: “La giunta della Consulta esclude gli studenti”

(red.) Dopo la lettera firmata dall’Unione degli studenti bresciani, dai rappresentanti di Sraffa, Golgi, Antonietti, Gigli e dal comitato studentesco del Bagatta è stato convocato un tavolo istituzionale per discutere sui temi legati alla riapertura della didattica in presenza (al 50%) nelle scuole superiori e a tutti i problemi collegati. Da questo incontro, però, gli studenti sono stati esclusi.
“È importante sapere che parteciperà alla riunione non l’intera Consulta provinciale bensì solo la giunta”,  afferma Aya Dadouch rappresentante del Calini. “Dei 5 membri della giunta, solo 2 sono studenti delle superiori. Questo ci dimostra come difficilmente possano rappresentare gli interessi reali degli studenti, considerata l’esclusione del resto della plenaria dalle decisioni”.

“La consulta dovrebbe dare voce agli studenti”, aggiunge Benedetta Cominelli del Pascal, “non tagliarli fuori dai processi decisionali. L’Unione degli studenti rappresenta anche scuole in cui la consulta non è presente, per questo si auspica che in futuro possa essere presa in considerazione. Invitiamo anche la giunta a coinvolgere la sua larga base studentesca rappresentata dalla plenaria”.
“Non siamo interessati a discutere su chi risulta maggiormente rappresentativo”, Conclude Aya, “ma a lavorare tutti insieme per trovare delle soluzioni.”

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