Scuola, in una settimana a Brescia si assumono quasi 5 mila supplenti

Da oggi il calendario delle convocazioni online. Si procederà fino a metà ottobre. Coinvolti anche di sostegno.

(red.) Quello che inizia oggi, mercoledì 16 settembre, sarà il terzo giorno di scuola per migliaia di studenti bresciani, dalle elementari fino alle superiori. Dall’ufficio scolastico territoriale sottolineano che al momento non sono stati segnalati particolari disagi o problemi, anche se resta sotto monitoraggio il tema del trasporto pubblico. Ma il problema maggiore, come ormai è noto, è quello di coprire le cattedre rimaste ancora vuote. Per quanto riguarda la nostra provincia, si parla di circa 4.700 posti che a partire da oggi e fino al prossimo 23 settembre vedrà l’assunzione dei supplenti con i primi 60 posti all’asilo.

Sul fronte delle scuole medie e superiori, ci sono 1.869 posti da coprire nelle prime e 1.720 nelle seconde e con 1.333 posti ancora da occupare per gli insegnanti di sostegno. Guardando a un livello più alto, in Lombardia, ci sono 19.500 posti disponibili e al momento ne sono stati coperti solo 3.500 a tempo indeterminato. Nel frattempo da lunedì 21 settembre inizierà anche l’assegnazione dei posti aggiuntivi richiesti dalle scuole per il potenziamento connesso al Covid da 10 mila addetti in tutta la Lombardia e che vedrà a Brescia sei elementi in più per ogni scuola alle medie e quattro per ogni istituto superiore.

Entro la seconda metà di ottobre le assunzioni dovrebbero completarsi con le nomine da parte dei presidi. Per quanto riguarda i 4.700 posti ancora da occupare con i supplenti, sono in corso le convocazioni online attingendo dalle graduatorie provinciali, anche se ci sono 13 mila aspiranti. Dopo quelli dell’asilo, si andrà avanti venerdì 18 settembre con i docenti delle medie e mercoledì 23 con quelli delle superiori. Nel frattempo, sul fronte di quanto potrebbe succedere nelle scuole dal punto di vista sanitario nel caso di studenti o membri del personale risultati positivi al Covid, da un’interlocuzione con i pediatri è emerso che gli studenti assenti e rientranti in classe non dovranno portare il certificato medico se la loro situazione non era legata al coronavirus.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.