Lombardia, nuova ordinanza: dal 7 settembre riaprono gli asili

E' la confermata riapertura delle scuole il nucleo centrale del testo firmato ieri dal governatore Attilio Fontana.

(red.) Nella giornata di ieri, giovedì 13 agosto, il governatore lombardo Attilio Fontana ha firmato una nuova ordinanza (qui il testo) con cui, tra le altre cose, si conferma la riapertura degli asili (scuole dell’infanzia) dal 7 settembre e delle scuole di ogni ordine e grado dal 14 settembre, anche con la possibilità dell’avvio anticipato da parte delle istituzioni scolastiche. La decisione sul fronte degli asili è stata inserita nel documento dopo i chiarimenti forniti dal Ministero dell’Istruzione il 9 agosto in merito all’ordinanza emessa dallo stesso dicastero lo scorso 23 luglio. In base a questi, viene riconosciuta e riconfermata la competenza regionale per la determinazione del calendario scolastico e la conseguente possibilità di anticipare o posticipare l’avvio delle lezioni per la scuola dell’infanzia rispetto a quanto previsto dall’ordinanza ministeriale di luglio.

In particolare, l’ordinanza del presidente della Regione Lombardia raccomanda fortemente la rilevazione della temperatura nei confronti del personale, dei genitori e adulti accompagnatori e dei bambini, prima dell’accesso alla sede dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia. In caso di temperatura superiore ai 37,5 gradi per il minore o per il genitore e accompagnatore non sarà consentito l’accesso alla sede e il genitore sarà informato della necessità di contattare il medico curante proprio o del bambino. Anche in caso di febbre del genitore e accompagnatore, il minore non potrà accedere al servizio.

“Qualora durante la frequenza al servizio scuola i minori o il personale dovessero manifestare i sintomi suggestivi di infezione da virus, come tosse, raffreddore, congiuntivite e febbre, saranno momentaneamente isolati, informandone la famiglia se minore, con invito al rientro al domicilio e a contattare il medico di medicina generale o, in caso di minore, il pediatra che in caso di sospetto Covid-19 o altra patologia soggetta a denuncia, provvederà alla segnalazione secondo le consuete modalità” si spiega nell’ordinanza. Nella nuova ordinanza sono state introdotte anche alcune modifiche rispetto alle disposizioni del 31 luglio scorso come le attività ludiche, le regole per saune e bagni turchi e le collezioni di libri.

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