Supplenti per le nomine, un cartello li manda a casa

Ieri al Castelli decine di tecnici di laboratorio si sono presentati per ambire a una cattedra, ma non sono nemmeno entrati. E il caos continua a dominare.

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(red.) E’ incredibile e sintomo di quanto il sistema in Italia per il reclutamento degli insegnanti faccia acqua da tutte le parti e ormai da anni quanto avvenuto ieri, mercoledì 25 settembre, a Brescia. All’istituto Castelli era il giorno delle nomine delle supplenze annuali tramite il sistema informatico centralizzato sperimentale ai tecnici di laboratorio. Così in molti si sono presentati agli uffici. E non solo da Brescia o dalle città vicine, ma anche persino dalla Sicilia e dalla Calabria.

Peccato che nel momento in cui si sono presentati abbiano trovato un cartello eloquente. “La nomina degli Itp è rinviata a data da destinarsi”. Di conseguenza, dopo varie proteste e la minaccia di class action, alcuni sono andati in albergo sperando che la situazione potesse risolversi in poco tempo e altri invece sono dovuti tornare di nuovo in treno o in autobus per sorbirsi altre ore e tornare a casa. A livello di numeri, si parla di 224 posti ancora non assegnati e in vista di notizie la prossima settimana.

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