Università, Medicina: «Uno su sette ce la fa»

Alla Statale e in Cattolica si avvicinano i test d’ingresso per le matricole. La più selettiva rimane la facoltà di Medicina: 229 posti per 1.600 iscritti.

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(red.) Aspiranti medici, unitevi (al Brixia Expo)! Manca poco ormai ai test preselettivi delle due università bresciane (Cattolica e Statale) e la facoltà di Medicina, anche quest’anno è la più quotata. Sono 1.572 i ragazzi che il 9 settembre proveranno il test di ingresso al salone fieristico per indossare il camice bianco.
Solo uno su sette però ce la farà: i posti disponibili per Medicina e Chirurgia sono infatti solo 209, a cui si aggiungono i 20 di Odontoiatria. Una situazione analoga a quella nazionale: 84.165 iscritti alla prova e 11.141 posti (ovvero uno su otto). L’unione fa la forza, così per affrontare i 60 difficili quesiti di ingresso, molti studenti hanno deciso di creare gruppi di studio. Le aule studio dell’Isu e della Cavallerizza in questi giorni traboccano delle aspiranti matricole, riunite per organizzarsi al meglio. Delle 60 domande solo 5 saranno di cultura generale, contro le 20 su 80 dell’anno scorso. Del resto il test di Medicina rimane il più selettivo, e la soglia ristretta del numero chiuso è pensata per operare una prima scrematura già sulla linea di partenza. C’è chi lamenta l’eccessivo rigore e chi lo ritiene indispensabile, fatto sta che se è vero che l’attitudine alla professione non si può valutare in un’ora, una selezione iniziale dolorosa appare inevitabile, anche per evitare di dare facili illusioni accogliendo tutti, quando poi chi effetivamente idosserà il camice sarà una risicata minoranza.
Anche Infermieristica si prepara ad accogliere i suoi aspiranti con un test di ingresso, ma qui il rapporto fra iscritti e ammessi appare un po’ più generoso. Dei 2.226 ragazzi che il 4 settembre (il 3 settembre in Cattolica) parteciperanno alla prova ne verranno accolti 795, ovvero uno su tre. Sarà invece molto rilassato il clima per il test di Ingegneria Edile – Architettura che prevede addirittura più posti liberi (98) che preiscritti (78). Per gli altri corsi di laurea cittadini si tratta più che altro di prove orientative, volte a indirizzare meglio chi ancora non è convinto della propria scelta accademica. Sempre nella prima decade di settembre Economia, Giurisprudenza, Ingegneria (non edile) e Psicologia (per la Cattolica di via Trieste) terranno i loro test di valutazione. Attenzione a non fare gli “auguri”, per scaramanzia meglio un “in bocca al lupo”.

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