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Maturità, la terza prova chiude gli scritti

Questo lunedì la terza parte dell'esame, quella considerata più difficile dagli studenti. Il sottosegretario Rossi Doria: "Passi avanti con invio telematico".

(red.) Con oggi si chiudono gli scritti della Maturità 2012. I circa 8mila studenti bresciani hanno fronteggiato in mattinata la famigerata terza prova, scoglio più duro da superare per la maggior parte degli studenti.
Almeno stando a un sondaggio di Studenti.it, realizzato in collaborazione con Swg. All’indagine hanno partecipato in 1.036 e per il 64% di questi la terza prova è anche più difficile delle altre. Per il 17% è difficile come le altre, per il 9% un po’ più difficile perchè ci si è allenati durante il corso dell’anno e solo per il restante 8% è molto più facile perchè i professori hanno anticipato gli argomenti.
”La terza prova è diversa di scuola a scuola perchè viene realizzata internamente. In un certo senso è una prova ‘fuori controllo’ che può avere difficoltà diverse a seconda dell’istituto. Con uno scritto uguale per tipologia di scuola su tutto il territorio nazionale molto probabilmente”, ha dichiarato Marta Ferrucci, responsabile di Studenti.it, “si avrebbe un esame più equilibrato”.
”Si stanno facendo passi in avanti, forse ci sono stati tempi peggiori dal punto di vista delle competenze ma si sta risalendo la china. La paura è normale e serve anche, come tutte le prove della vita. La maturità è un passaggio e un po’ di paura c’è. La terza prova è impegnativa ma sono ottimista perchè i risultati dicono che stiamo risalendo la china”. Queste le parole del Sottosegretario all’istruzione Marco Rossi Doria a Tgcom24 sugli esami di maturità e, in particolare, sulla Terza prova che si svolge oggi.
”Gli esami di maturità di quest’anno segnano poi un grande traguardo. Penso, infatti, che un grande passo avanti sia stato fatto con l’invio telematico delle prove d’esame. Per la prima volta”, ha osservato Rossi Doria, “siamo un Paese moderno e non c’è la polizia che va a consegnare le buste nelle scuole. Entriamo finalmente nel nuovo millennio”.

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