Chirurgia robotica condivisa tra Asst Franciacorta e Garda: il nuovo sistema arriva a Chiari

La piattaforma entrerà in funzione dal 20 luglio per Chirurgia generale e Urologia. Formazione congiunta delle équipe e rete tra le due aziende sanitarie.

Chiari. Un sistema di chirurgia robotica condiviso per rafforzare la rete ospedaliera pubblica del territorio. È il progetto presentato da Asst Franciacorta e Asst Garda, che hanno inaugurato la nuova piattaforma installata all’ospedale di Chiari (Brescia) e destinata a essere utilizzata congiuntamente dalle due aziende sanitarie.
Il robot sarà impiegato inizialmente negli interventi di Chirurgia generale e Urologia, consentendo procedure mini-invasive con maggiore precisione e controllo.
Prima dell’avvio dell’attività clinica, previsto dal 20 luglio, chirurghi, anestesisti, infermieri e personale di sala operatoria seguiranno un percorso di formazione teorica e pratica presso un centro internazionale specializzato e nelle rispettive sedi aziendali.
L’iniziativa punta a mettere in rete competenze, tecnologie e professionalità, ampliando l’offerta chirurgica e favorendo lo sviluppo di competenze altamente specialistiche.

Asst Franciacorta-robot chirurgia

«La chirurgia robotica è un investimento non solo tecnologico, ma soprattutto sulle persone e sulla capacità di fare rete», ha sottolineato il direttore generale di Asst Franciacorta, Alessandra Bruschi, evidenziando come il progetto rafforzi una collaborazione già sperimentata con successo in altri ambiti, come la Breast Unit interaziendale.
Per il direttore generale di Asst Garda, Roberta Chiesa, l’arrivo della piattaforma rappresenta «una vera evoluzione nel modo di concepire la cura». La tecnologia, ha spiegato, consentirà interventi più precisi, meno invasivi, con riduzione del dolore post-operatorio e tempi di recupero più rapidi.

Asst Franciacorta-robot chirurgia

Chiesa ha inoltre rimarcato il valore della collaborazione con Asst Franciacorta: «L’obiettivo è creare un polo d’eccellenza a rete, condividendo competenze e know-how per garantire ai cittadini l’accesso alle migliori cure vicino a casa».
Il progetto rappresenta un ulteriore passo nel percorso di integrazione tra le due aziende sanitarie, già avviato con la Breast Unit interaziendale, e punta a offrire ai cittadini servizi sempre più qualificati e orientati all’innovazione.

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