Asst Garda: “Dai sindacati allarmismo e contenuti non veri”

Desenzano del Garda. La direzione dell’Asst Garda risponde con una nota al duro comunicato diffuso in mattinata dai sindacati sulla situazione dei posti letto, sulla organizzazione e le codizioni di lavoro. “In merito al volantino delle Organizzazioni sindacali (Ooss) del giorno 20 maggio siamo stupiti dai contenuti non veritieri e falsamente allarmistici riportati. Abbiamo ripetutamente incontrato le Ooss su diversi temi sin dal nostro insediamento. In particolare la direzione, sul tema del dimensionamento e dell’adeguatezza degli organici, ha costituito con le Ooss un tavolo tecnico congiunto seguito anche da tavoli di confronto sindacale che si è ripetutamente impegnato su questo tema e su quello del piano ferie in 5 diverse occasioni. Sono stati 13 gli incontri effettuati con le Ooss da settembre 2021, oltre 1 al mese, a riprova del costante livello di informazione e confronto offerto. E’ stata fornita ampia e dettagliata evidenza dei dati di assunzioni dimissioni e di valutazione di adeguatezza degli organici rispetto ai carichi di lavoro in maniera analitica per ogni reparto e presidio. Così come sono stati forniti i dati di ferie fruite e salti turno”.

“Dall’analisi condotta, numeri alla mano”, prosegue la nota, “emerge l’importante sforzo compiuto dalla direzione per riportare in equilibrio i turnover sanitari di infermieri, tecnici ed operatori socio sanitari. Dallo scorso settembre ad oggi sono state fatte oltre 90 assunzioni di infermieri. Numerosi poi i concorsi a tempo determinato ed indeterminato effettuati. L’ultimo dei quali ha portato all’assunzione di 7 tecnici di laboratorio e di altrettanti tecnici di radiologia. Sul tema degli amministrativi abbiamo appena deliberato l’assunzione di 12 persone.
Infine abbiamo appena assunto, d’accordo con sindacati, 12 operatori socio sanitari, in anticipo sulle cessazioni, proprio per ulteriormente rafforzare gli organici e stiamo anche recuperando personale aggiuntivo di ostetricia”.

“Le ferie pro-capite godute nel corso del 2021 sono maggiori di 25 giorni e il numero medio pro-capite dei salti turno riferiti al I trimestre 2022 si aggira intorno all’unità”, si legge nel documento. “Quindi tutti hanno fatto le ferie e l’utilizzo di forme aggiuntive e straordinarie di lavoro è limitato. Abbiamo infine garantito le tre settimane di ferie previste per il periodo giugno settembre 2022 a garanzia del giusto ristoro dei lavoratori. Poderosa è stata quindi l’azione di rafforzamento che ha consentito di portare i posti letto da 540 a 612 a livello azienda. Oltre 70 posti letto aggiuntivi ufficiali, quindi non si capisce di quale riduzione si stia parlando”.

“Sulla riduzione dei posti letto estivi è stata molto contenuta”, conclude la nota, “circa il 10%, e in linea con l’anno precedente, senza considerare che quest’anno ci sono 70 posti letto aggiuntivi rispetto all’anno scorso. Gli infermieri di famiglia che sono stati utilizzati per i piani ferie ospedalieri sono 7 su 61 ed anche a loro verrà garantito il giusto periodo di riposo. Stupisce ed amareggia pertanto questa comunicazione strumentale assolutamente distorta e non intonata ai contenuti di quanto abbiamo discusso”.

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