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Caparini: “Due miliardi in più alla Lombardia per la Sanità”

Dall'accordo Stato- Regioni anche 90 milioni di euro nel triennio 2022-24 per le non autosufficienze. Incrementato il Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale.

(red.) Crescita progressiva del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale per un totale di 12 miliardi nel triennio (per Regione Lombardia vale 2 miliardi); aumento del fondo per il Trasporto pubblico locale, per il diritto allo studio degli alunni con disabilità e quello per le non autosufficienze. Questi sono alcuni dei punti dell’accordo sottoscritto con il governo nella Conferenza Stato-Regioni presieduta dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini.
“Alle maggiori risorse per la sanità”, ha commentato l’assessore regionale al Bilancio e finanze Davide Caparini, coordinatore della Commissione affari finanziari della Conferenza delle Regioni che sta seguendo l’interlocuzione con il ministero dell’economia, “si aggiungono altri due miliardi di euro a livello nazionale riferiti al periodo che va dal 2024 al 2035 per gli interventi di edilizia sanitaria e di ammodernamento tecnologico”.

“Ancora sul piano delle risorse”, ha proseguito Caparini, “è da evidenziare l’integrazione del Fondo per le non autosufficienze di 100 milioni per il 2022, 200 milioni per il 2023, a 250 milioni per il 2024 e 300 milioni dal 2025. Per Regione Lombardia valgono più di 90 milioni di euro nel triennio 2022-24″.
“Incrementato anche il Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale, anche ferroviario, nelle Regioni a statuto ordinario “, ha detto ancora Caparini, “per un importo di 100 milioni per il 2022, 200 milioni per il 2023, 300 milioni per il 2024, 350 milioni di euro per il 2025 e 400 milioni a decorrere dall’anno 2026. In questo caso per la ricaduta per la Lombardia vale 100 milioni dei 600 previsti per il triennio”.

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