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Nuovo ospedale a Desenzano, “ma esiste già uno studio di fattibilità?”

(red.) I consiglieri del comune di Desenzano del Garda della Lista Righetti, Valentino Righetti e Giustina Bonanno, oggi hanno protocollato una interpellanza a risposta scritta sul futuro dell’ospedale di Desenzano, in seguito alle dichiarazioni dell’assessora al welfare di Regione Lombardia.
Letizia Moratti, infatti, durante la recente visita presso il nosocomio gardesano per l’inaugurazione del nuovo Blocco Parto, ha annunciato la possibilità concreta di costruire un nuovo ospedale per “scongiurare i disagi che i lavori di adeguamento sismico (della struttura attuale) provocherebbero”.

 

“Ci rivolgiamo, quindi, al Sindaco e alla sua Giunta”, spiegano i due consiglieri d’opposizione, “per sapere quali siano le informazioni che questa amministrazione ha ricevuto a riguardo da parte di Regione Lombardia e da quando ne è a conoscenza. Chiediamo inoltre lo stato di avanzamento della progettazione: se esista già uno studio di fattibilità, sia stata individuata la localizzazione e sia stata fatta una riflessione sulla viabilità di accesso alla stessa. Il presidio ospedaliero è essenziale per tutti i cittadini desenzanesi e dei comuni limitrofi, riteniamo quindi sia fondamentale coinvolgere la popolazione e le istituzioni locali nelle discussioni per il suo futuro. Una cosa deve essere chiara: la dimensione e la qualità del servizio sono da tutelare e potenziare, non diminuire”.
Secondo Righetti e Bonanno le dichiarazioni della Moratti parlano di un nuovo ospedale per ottemperare all’adeguamento sismico della struttura, “ma non disegnano un futuro di consolidamento e sviluppo , lasciando spazio a molti dubbi  . Preoccupa ancora una volta il silenzio assordante del nostro Sindaco che dovrebbe essere in prima linea per chiedere garanzie per il territorio e un coinvolgimento di tutte le realtà locali. Ogni progetto futuro deve avere un solo obbiettivo: la salute dei cittadini, senza farsi tentare da appetiti immobiliari.
Con la nostra interpellanza vogliamo prima di tutto dare l’occasione al Sindaco di fare un atto di trasparenza e chiarezza nei confronti dei desenzanesi e stimolare un dibattito che richiami la Regione alle sue responsabilità. Le decisioni sul nostro ospedale devono essere condivise e partecipate dal territorio, non imposte dall’alto di un palazzo Milanese. La situazione attuale non è perfetta, il presidio desenzanese ha problemi che lo attanagliano da anni: una viabilità difficile, assenza di personale e vetustà di alcune strutture. Speriamo che questa discussione serva a sciogliere questi nodi, non a fare speculazioni edilizie o tagli mascherati. Richiamiamo quindi il Sindaco a vigilare e a difendere gli interessi dei suoi cittadini”.

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