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Ospitaletto, la Casa della Comunità-Polo Sanitario si farà nell’ex cinema Astra

(red.) Il consiglio comunale tenutosi lunedì 17 maggio ha discusso e approvato la proposta di partenariato pubblico privato per la realizzazione della nuova Casa della Comunità – Polo Sanitario, attraverso l’intervento edilizio di riqualificazione dell’edificio ex-cinema Astra in via Padana superiore.
Un passaggio chiave e centrale nel programma elettorale dell’amministrazione Sarnico, informa una nota. Accogliendo la proposta sotto forma di contratto di disponibilità dell’Ati, associazione temporanea d’imprese (Arkos Costruzioni S.r.l., Enel sì S.r.l. e Ferplant S.r.l.), l’amministrazione comunale ha dichiarato di pubblica utilità l’intervento edilizio che prevede la riqualificazione attraverso la demolizione dell’ex cinema Astra e la costruzione di un nuovo fabbricato.

Il nuovo edificio, di cui una parte verrà adibito a Casa della comunità/polo sanitario, sarà realizzato tipo Nzeb “emissioni zero”, completamente funzionale e all’avanguardia dal punto di vista energetico oltre che strutturale, con tutti i rischi connessi dell’operazione, compreso il rischio immobiliare (1/3 circa a carico dei spazi privati, mentre il restante 2/3 circa adibito a spazi comunali) e di tutte le manutenzioni ordinarie e straordinarie a carico dei proponenti per i prossimi 20 anni.
L’intervento prevede spazi per i medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, assistenza primaria ed assistenza specialistica, spazi per la nuova farmacia comunale oltre a presidi di medicina territoriale, di assistenza e di prossimità, garantendo un insieme di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie sfruttando la contiguità spaziale dei servizi e degli operatori, dalla prevenzione alle diagnosi fino alla cura.

L’investimento è programmato con una copertura finanziaria generata dalla valorizzazione delle farmacie comunali, che il consiglio comunale ha approvato con un punto all’ordine del giorno distinto, con la cessione della farmacia esistente e la concessione per trent’anni della nuova farmacia da realizzare all’interno del nuovo polo sanitario.
L’operazione si auto-finanzia: la valorizzazione delle farmacie comunali garantirà l’anticipazione di euro 2.400.000, mentre il canone annuo per un importo di euro 220.000, da riconoscere per i prossimi 19 anni, sarà coperto interamente dai canoni residui del contratto di concessione della farmacia comunale e dai contratti di locazione degli spazi comunali all’interno della struttura stessa.

È stato approvato il primo passo per la costruzione del nuovo polo sanitario; seguirà la gara europea per la verifica della congruità dell’offerta e la ricerca del migliore offerente; l’aggiudicazione avverrà a seguito di una rigorosa procedura di evidenza pubblica prevista dal codice degli appalti; sono previsti bandi congiunti con il coinvolgimento degli uffici comunali e dell’Ospitaletto servizi srl, a cui, successivamente, verrà conferito il contratto di disponibilità ed il contratto di concessione della nuova farmacia comunale, garantendo la coperture finanziaria necessaria per realizzare l’intervento, come anticipa il sindaco Giovanni Battista Sarnico: “Un’opera strategica alla luce dei nuovi bisogni conseguenti all’emergenza sanitaria e alla crisi pandemica attraverso il potenziamento dei servizi territoriali e di prossimità. Con questo progetto l’amministrazione comunale si candida perché la nuova struttura possa rientrare nella programmazione del Recovery Fund, anche attingendo da altre risorse regionali e statali”.

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