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Odontoiatri, la lista Andiamo “per un ricambio generazionale”

(red.) Dopo 5 mandati guidati dal presidente uscente dottor Luigi Veronesi, la Commissione Albo Odontoiatri inserisce la freccia e punta a un forte rinnovo. Ispirata dai principi evocati proprio della Legge Lorenzin che ha riformato nel 2017 gli Ordini professionali dei sanitari, il ricambio generazionale e l’alternanza di genere, si candida la lista Andiamo, con evidente gioco di parole con Andi, l’associazione di categoria di riferimento per i dentisti che solo a Brescia conta oltre 700 iscritti. I candidati sono Gianmario Fusardi, già consigliere uscente dell’Ordine, libero professionista; Claudio Dato, componente Cao uscente, libero professionista; Sara Geretto, libero professionista; Stefano Salgarello, associato presso l’ateneo bresciano dove dirige la scuola di specializzazione in Chirurgia odontostomatologica; Claudia Valentini, vicepresidente Andi Brescia e libera professionista.

Tutti i componenti”, informa una nota della lista, “hanno alle spalle una solida esperienza come dirigenti associativi e come liberi professionisti, potendo quindi innestare nell’istituzione ordinistica la profonda conoscenza di tutti gli aspetti dell’odontoiatria, che conta circa l’80% di esercenti in libera professione. Gli Albi ai sensi della citata Legge Lorenzin godono di autonomia e di rappresentanza separati sebbene coesistano entro il medesimo Ente e questo rappresenta una delle maggiori sfide per il futuro.
Dopo la tornata elettorale del prossimo fine settimana verrà convocata la prima riunione della Commissione che eleggerà i propri presidente, vicepresidente e segretario, mentre i due candidati più votati entreranno di diritto nel Consiglio dell’Ordine dei Medici dove avverrà analoga ripartizione delle cariche”.

“Questo anno di pandemia ha pesantemente condizionato la progettualità”, dicono i candidati di Andiamo, “ma abbiamo inteso raccogliere la sfida per essere punto di incontro fra le generazioni, per avvicinare la figura dell’odontoiatra alla popolazione come medico del territorio e riferimento per la prevenzione e il contributo alla diagnosi precoce di numerose patologie anche gravi. Affronteremo tutte quelle situazioni che mettono a rischio la salute e la dignità della Professione, su tutte abusivismo, prestanomismo, mercificazione della prestazione sanitaria, direzioni sanitarie omissive nella vigilanza, pubblicità irregolare. Daremo il nostro contributo come medici e come professionisti impegnati a tutto tondo nella Comunità. Auspichiamo vivamente una partecipazione sentita da parte degli iscritti che ci mandi un segnale forte di fiducia”.
Non resta che da ricordare le modalità di voto che si svolge da venerdì 19 fino a domenica 21 dalle 8 alle 20, interamente a distanza sulla piattaforma: https://www.votarepa.it/voto/; si potrà esprimere la preferenza solo attraverso lo Spid, il sistema di riconoscimento di identità digitale.

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