Domenica di sangue sulle strade bresciane: quattro morti

Domenica quattro persone decedute in altrettanti incidenti. Ma sono già otto le vittime nelle prime tre settimane di maggio e 29 dall'inizio dell'anno.

Brescia. E’ stata una strage sulle strade bresciane nel fine settimana che si è appena concluso: quattro le vittime in un solo giorno.
Nella notte tra sabato e domenica ha perso la vita un ragazzo moldavo di 24 anni, Dumitru Duia, in un frontale tra auto, lungo la Provinciale 11, a Desenzano del Garda. Sull’auto viaggiava anche una ragazza 26enne, rimasta gravemente ferita.
Sempre domenica, tra Molveno e San Lorenzo Dorsino, a Storo , in Trentino, un 30enne centauro di Borgosatollo, Mauro Favalli, è deceduto sul colpo in un tragico fuori strada. Un’altra motociclista, Barbara De Donatis, 29enne di Vestone, è morta dopo essere stata sbalzata dalla sella della due ruote condotta dal fidanzato di 34 anni, rimasto illeso e che ha assistito impotente ai tentativi di strapparla dalla morte ad opera dei soccorritori. I due giovani avevano fissato le nozze per il prossimo 3 luglio: un sogno d’amore spezzato crudelmente durante una gita in moto.
Infine, a Idro, un’ottantenne, Ivonne Viola, è uscita di strada mentre percorreva la Sp 58, finendo in una scarpata dove la sua vettura, un piccolo fuoristrada, è finita in un dirupo. Niente da fare per la ex parrucchiera, molto nota in valle, dove il figlio Emanuele Corli, avvocato, è stato sindaco di Vestone dal 2004 al 2009.

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Le quattro vittime di domenica si aggiungono alle quattro già decedute nel solo mese di maggio.
Era il 10 maggio quando Simone Bonfiglio, 38 anni, venne investito mentre camminava sul ciglio della Sp11 a Chiari. L’uomo venne travolto da una vettura che non potè fare nulla per evitare l’impatto. Tre giorni dopo, a Darfo, è spirato, in sella ad uno scooterone, il 24enne Anas Driss El Yahyaoui.

Il 19 maggio a Orzinuovi, è mancato Gabriele Poli, 20 anni, rimasto ucciso in un drammatico incidente mentre percorreva le strade della Bassa bresciana. Il corpo senza vita del giovane è stato ritrovato la mattina successiva dal proprietario di un cascinale abbandonato contro il cui cancello la motocicletta del giovane, di professione meccanico, acquistata da pochi giorni, aveva impattato.
Sabato 21 maggio è spirato sul colpo, in un drammatico incidente avvenuto a Rovato, l’artigiano 65enne di Cazzago San Martino Agostino Paderni: il suo furgone, centrato da un Suv durante un sorpasso, si è ribaltato e per l’uomo al volante non c’è stato nulla da fare. Arrestato il conducente dell’altro mezzo, un 37enne. 

Dall’inizio dell’anno le nuovi croci sulla strada, nel bresciano, sono già 29: erano state, complessivamente, 59 l’anno precedente.
Il sinistro che ha maggiormente sconvolto non solo il bresciano, ma l’Italia intera, è quello avvenuto il 22 gennaio a Rezzato e nel quale, in un frontale con un pullman di linea, hanno perso la vita cinque giovanissimi ragazzi residenti in Valsabbia.

 

 

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