Torbole Casaglia, muore a distanza di un mese dal frontale

E' deceduto anche l'altro automobilista coinvolto nello schianto in cui perse la vita Alberto Bergomi. La vittima è Amar Momar, 66enne senegalese residente a Sarezzo.

(red.) Sono salite a due le vittime del tragico incidente, avvenuto il 23 gennaio sulla Corda Molle, a Torbole Casaglia, in cui perse la vita Alberto Bergomi, imprenditore edile 34enne, deceduto nel frontale all’altezza dello svincolo per Ospitaletto.
A distanza di oltre un mese, ma la notizia è emersa solo nelle ultime ore, è morto, il 25 febbraio, anche il conducente dell’altra vettura, Amar Momar, 66enne originario del Senegal e residente a Sarezzo.
Lo straniero,  che guidava una Renault Scenic proveniente da Lograto, a seguito del violento impatto con la Porsche Carrera guidata da Bergomi, che, da Montichiari, viaggiava in direzione opposta, aveva riportato ferite gravissime ed era stato ricoverato in prognosi riservata. Ha lottato per un mese tra la vita e la morte, ma il suo cuore non ce l’ha fatta ed ha cessato di battere la scorsa settimana.
Sale quindi il bilancio di quel tragico week end sulle strade bresciane, dove, qualche ora prima, si era verificato anche il drammatico incidente, avvenuto a Rezzato, in cui avevano perso la vita cinque ragazzi valsabbini, di età compresa tra i 17 ed i 22 anni, morti nello schianto con un pullman di linea.

 

 

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