Mazzano, mortale sulla 45bis: ancora da identificare una vittima

Il 53enne polacco che era alla guida del furgone che ha impattato contro un Tir non è ancora stato riconosciuto ufficialmente. Attivato il Consolato di Milano.

(red.) Dramma nel dramma per uno dei due operai morti nel tragico schianto avvenuto a Mazzano lunedì pomeriggio lungo la statale 45bis: la salma di una delle due vittime, quella del polacco 53enne che era alla guida dell’autocarro, non è stata ancora ufficialmente riconosciuta e quindi la Procura non ha potuto dare il nulla osta alla sepoltura.
Per riuscire a rintracciare i familiari si è attivato il Consolato polacco di Milano. Sui documenti intestati all’uomo il riferimento all’ultima residenza conosciuta è a Roma: il 53enne era domiciliato nel Bresciano, ma l’indirizzo non è noto.

Il titolare dell’impresa edile per cui lavoravano le due vittime ha fornito elementi utili all’identificazione, ma serve la conferma di almeno un parente.
L’altro operaio deceduto si chiama Serhii Stetsyk, 27 anni: la salma è stata riconosciuta da alcuni cugini che vivono in Lombardia e in Piemonte che hanno poi comunicato la tragica notizia ai genitori del ragazzo, che vivono in Ucraina.
In ospedale, in gravi condizioni, anche il terzo componente del furgoncino che si è schiantato frontalmente con un tir, un 48enne che lotta tra la vita e la morte.

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