Rezzato, contro un furgone e un muro: centauro muore a 63 anni

Ieri pomeriggio lo scooter in sorpasso ha colpito la fiancata sinistra dell'Apecar alle prese con una svolta a sinistra.

(red.) Nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 22 giugno, si è consumato un altro tragico incidente in provincia di Brescia. E’ successo intorno alle 18,30 sulla statale Gardesana tra Virle di Rezzato e Mazzano, non lontano dal cimitero di Virle e dall’Italcementi. E’ accaduto in pochi istanti nel momento in cui un’Apecar condotta da un 44enne della frazione rezzatese, muovendosi verso Mazzano, aveva rallentato e stava per svoltare a sinistra in una strada senza uscita e in un’area di sua proprietà, proprio vicina al campo santo.

Chi lo seguiva, il motociclista 63enne Ruggero Pigoli, residente a Mazzano, non si è accorto mentre era alla guida di uno scooter e in fase di sorpasso. L’impatto con la fiancata sinistra del furgone è stato violentissimo, tanto che il centauro è letteralmente volato per poi restare schiacciato con la moto contro un muretto in pietra di una villa. Uno scontro che ha indotto il conducente dell’Apecar a fermarsi e a prestare i primi soccorsi, per poi allertare il 112. Sul posto sono arrivate un’ambulanza del Cosp di Mazzano e l’elicottero da Verona, insieme ai vigili del fuoco, la Polizia Locale e i carabinieri.

Ma ormai per il 63enne non c’era più nulla da fare, rimasto vittima sul colpo. Tra l’altro nel corso dei minuti successivi lo stesso 44enne conducente dell’Apecar ha scoperto che la vittima era un suo amico con il quale aveva anche lavorato per diversi mesi. In particolare, in un’azienda di granulati a Rezzato dove da tre anni la vittima aveva lasciato per la pensione. La salma del 63enne è stata ricomposta all’obitorio dell’ospedale Civile di Brescia dove è a disposizione dell’autorità giudiziaria. La strada è rimasta chiusa per un paio di ore per consentire i soccorsi e i rilievi.

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