Dello, tragico frontale sulla Quinzanese. Muore a 53 anni foto

Roberto Castelli è morto nello scontro di sabato notte. L'altro conducente 25enne è rimasto ferito, non in pericolo.

(red.) Conosceva a memoria quella strada, visto che la percorreva ogni giorno per andare e tornare dal lavoro. Ma stavolta quella stessa striscia di asfalto gli è stata fatale. E’ successo nella notte tra sabato 15 e ieri, domenica 16 febbraio, quando Roberto Castelli, 53enne residente a Dello, nella bassa bresciana, era alla guida della sua Opel Corsa. Aveva appena trascorso una serata in un bar e intorno all’una stava tornando a casa transitando sulla provinciale IX Quinzanese in direzione di Brescia. Ma a un centinaio di metri dall’Atb, azienda per la quale lavorava e anche a pochi metri dalla sua abitazione, è rimasto coinvolto in un tragico incidente stradale.

A provocarlo è stato un 25enne di San Paolo che conduceva una Volkswagen Up e, per motivi da capire, ha invaso la corsia opposta di marcia. Proprio nel momento in cui stava sopraggiungendo il 53enne di Dello. L’impatto frontale è stato violentissimo ed evidente nelle condizioni in cui i due mezzi coinvolti si trovavano. Subito sono scattati i soccorsi al 112 facendo arrivare sul posto le ambulanze, gli agenti della Polizia stradale di Salò e Brescia e anche l’elicottero. Se il 25enne è rimasto solo ferito e non in pericolo di vita, al contrario non c’è stato nulla da fare per Roberto Castelli, morto sul colpo.

La sua salma è stata recuperata e trasferita all’obitorio dell’ospedale Civile di Brescia dove sarà sottoposta all’autopsia, probabilmente oggi lunedì 17 febbraio. Nel corso dei rilievi sull’incidente, che hanno portato anche a chiudere quel tratto di strada per alcune ore, il giovane alla guida dell’altro veicolo è stato sottoposto al test dell’alcol e della droga e di cui i risultati saranno resi noti solo nei giorni successivi. Ma al momento dello scontro il 25enne non sembrava in condizioni tali da essere ubriaco o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

La vittima, Roberto Castelli, faceva parte di una famiglia di undici figli e viveva con due fratelli e una nipote nell’abitazione che era stata dei genitori morti qualche anno prima. Tifoso della Juventus, ogni giorno dopo il lavoro si dedicava a lunghe passeggiate. Era appassionato anche di viaggi, tanto da partecipare alle iniziative organizzate dalla parrocchia. Anche l’amministrazione comunale di Dello si stringe intorno alla vittima e alla sua famiglia.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.