Investe e uccide due ciclisti: omicidio stradale aggravato

E' questa l'accusa che pende ai danni di Mirko Ginesini, 35 anni, residente a Verolanuova. L'auto non era assicurata.

(red.) Si chiamavano Francesco Bianchi, 70 anni, e Gianfranco  Vicardi, 67 anni, i due ciclisti di Cremona morti nello schianto di sabato pomeriggio a Verolanuova, lungo via San Rocco, strada di campagna che conduce a Pontevico. Il magistrato ha già dato il nullaosta per la sepoltura delle salme.

 

Le vittime sono state investite dall’auto di Mirko Ginesini, 35 anni, residente nel paese Bassaiolo, accusato di duplice omicidio stradale aggravato e detenuto in carcere. L’uomo, al momento dello schianto, aveva un tasso alcolemico nel sangue pari a 1,84.  vale a dire il doppio rispetto al consentito. In secondo accertamento, svolto questa volta in ospedale, ha dato un risultato ancora più elevato: 2,00 grammi di alcol per litro di sangue. Come se non bastasse, l’auto non era  assicurata nè aveva fatto la revisione. Il 35enne, che ha travolto i ciclisti mentre viaggiavano nell’opposto senso di marcia, avrebbe detto di essere stato accecato dal sole al momento del sinistro. Sarebbe stato lui a chiamare i soccorsi.

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