Strade insanguinate, quattro morti

Tragico inizio d'anno nel Bresciano: in 4 incidenti sono morte altrettante persone. Il primo sinistro a Lonato, il secondo in A4, il terzo a Pozzolengo e il quarto a Calcinato.

(red.) Il 2011 si è chiuso con lo sconfortante bilancio di 105 vittime della strada. Un numero in salita rispetto allo scorso anno quando le vite spezzate sull’asfalto della provincia di Brescia furono 81, ma il 2012 si è aperto con una tragica sequela di incidenti mortali: quattro i morti in altrettanti incidenti stradali.
Il primo sinistro è avvenuto domenica 1° gennaio a Lonato, il secondo in A4, il terzo a Pozzolengo e il quarto sulla strada tra Calcinato e Montichiari.
Ma un altro schianto gravissimo si è verificato, sempre domenica, a Pompiano e ha coinvolto un 22enne, tuttora ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale Civile.
La prima vittima dell’anno nuovo, appena dopo lo scoccare della mezzanotte, è un romeno di 26 anni che viaggiava sulla strada provinciale 25, in territorio di Lonato. Il giovane, che era alla guida della sua auto in compagnia di una ragazza (ricoverata in condizioni gravi a Brescia) , per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo della Alfa Romeo 145, sbandando e finendo fuori strada, e andandosi a schiantare contro le piante poste a lato della carreggiata. Il conducente, Adrian Pogan, di 26 anni, romeno, è stato quindi sbalzato fuori dall’auto ed è stato poi travolto dalla sua stessa auto che ha poi terminato la sua folle corsa nel fosso a margine della strada.
Pogan viveva a Castiglione delle Stiviere (Mantova) con la sua compagna 23enne, che ora lotta tra la vita e la morte nel nosocomio cittadino.
Il secondo drammatico incidente si è verificato poco dopo l’una sull’autostrada A4 tra i caselli di Palazzolo e Rovato. A restare uccisa Stefania Bianchi Capretti, residente in città. La donna, insieme ad altre tre persone, dopo aver passato l’ultimo dell’anno a Bergamo, stava rientrando a casa. La vettura sulla quale viaggiava, una Polo, è stata tamponata da una Bmw guidata da un uomo: nell’urto l’utilitaria è finita fuori strada e Stefania Bianchi, 71 anni, ex insegnante, è deceduta sul colpo. La donna viaggiava sul sedile posteriore della Polo bianca Tsi, in compagnia della cognata, Federica Schileo, 67 anni, mentre i rispettivi coniugi, i due fratelli Luigi e Paolo Capretti di 71 e 74 anni, viaggiavano invece nei posti davanti.
La Bmw, condotta da un 35enne, R.M.E., di Lurano (Bergamo), ha tamponato la Polo che viaggiava in direzione di Brescia e dopo l’urto l’auto con a bordo le quattro persone è finita fuori strada ribaltandosi. La 71enne è deceduta quasi subito dopo lo schianto, mentre la cognata Federica, che era accanto a lei sul sedile posteriore ha riportato fratture multiple e, dopo un primo ricovero a Chiari, è stata trasferita alla Poliambulanza di Brescia dove è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione. Disperato si è rivelato il tentativo di salvare l’ex insegnanate di Brescia che, nonostante le cure approntate a Chiari, i medici non hanno potuto far nulla per salvarla. Medicati e dimessi nell’arco di poche ore i due fratelli Capretti e il conducente della Bmw.
Sul posto i Vigili del fuoco, le ambulanze del 118 e due pattuglie della Polizia Stradale di Seriate.
Il terzo incidente mortale è avvenuto sempre domenica  a Pozzolengo in località Ballino, attorno alle 16.  Nello scontro tra auto e moto ha perso la vita un uomo, un 37enne di Casalmoro, nel Mantovano, ma originario di Acquafredda, Davide Baronchelli. Il giovane stava viaggiando sulla sua Ducati Super Sport  in direzione di casa quando si è scontrato con una Renault Laguna guidata da un 42enne di Castellucchio, nel Mantovano.
Sembra che il motociclista si sia improvvisamente trovato di fronte la vettura che stava facendo un’inversione a “U” e non abbia potutto, nonostante il disperato tentativo di frenare, evitare l’impatto. Il 37enne è deceduto poco dopo lo schianto.
Ma la scia di sangue nel Bresciano si allunga con il quarto incidente mortale, accaduto nella prima serata di domenica, attorno alle 19, sulla strada che da Calcinato conduce a Montichiari. Vittima un 23enne, Loisa Losetto, nomade di etnia sinti, originario di Cittadella di Padova, ma residente ad Orzinuovi che era alla guida di una Seat Ibiza. La vettura è finita fuori strada e il ragazzo, che stava tornando a casa dopo avere visitato in ospedale un bambino figlio di amici, è deceduto sul colpo. La Seat Ibiza si è ribaltata e il 23enne è stato sbalzato fuori dall’abitacolo.
Sull’asfalto i segni di una lunga frenata, segno che il conducente avrebbe tentato di fermare la macchina. Ad accorgersi dell’incidente un amico che viaggiava su un’altra auto davanti a lui, il quale, avendolo perso di vista è tornato indietro, scoprendo la tragedia. Sul posto la polstrada di Desenzano per i rilievi. La salma dello sfortunato giovane è stata composta all’obitorio di Montichiari, in attesa che del nulla osta del magistrato per i funerali.
Un altro incidente è poi stato registrato attorno alle 8 del mattino a Pompiano sulla Ss 35. Un ragazzo di 22 anni di Orzivecchi, Alex castelli, è uscito di strada con la sua Alfa Romeo schiantandosi contro un albero: è ricoverato in ospedale in condizioni disperate.
il sinsitro è avvenuto lungo un rettilineo: per cause in fase di accertameno, il 22enne ha perso il controllo dell’auto che è uscita di strada andando a schiantarsi contro il tronco di un albero. Dalle lamiere accartocciate il ragazzo è stato estratto in gravisisme condizioni ed ora lotte per la vita nel reparto di Rinaimazione dell’ospedale Civile di Brescia. Sul posto, per i rilievi, i carabinieri di Verolanuova.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.