Sport e alimentazione nelle scuole: il progetto coinvolge 10mila studenti bresciani

Il percorso educativo si allarga alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Una rete tra Coldiretti, Fondazione Union Brescia, Ust e Provincia.

Brescia. Saranno oltre 10mila gli studenti delle scuole di Brescia e provincia coinvolti nel progetto dedicato a sport, alimentazione e corretti stili di vita. Un percorso che amplia l’attività di educazione alimentare promossa da Coldiretti Brescia e che, grazie alla collaborazione con la neonata Fondazione Union Brescia, si estende anche alle scuole secondarie di primo e secondo grado.
L’iniziativa nasce dall’esperienza sviluppata nell’ultimo anno da Union Brescia, realtà che ha riunito imprenditori e rappresentanti del territorio attorno a iniziative legate soprattutto allo sport. Da qui è maturata l’idea di affiancare all’attività sportiva anche una componente dedicata all’educazione e alla divulgazione, attraverso la creazione della Fondazione Union Brescia, presieduta da Giovanni Olivini.
Il debutto della Fondazione avviene proprio al fianco di Coldiretti, con un progetto che punta a portare nelle aule una maggiore consapevolezza sull’importanza di abbinare attività fisica e corretta alimentazione. Un tema considerato particolarmente rilevante anche alla luce dei dati sull’obesità giovanile: secondo quanto evidenziato nel corso della presentazione, nella fascia compresa tra i 3 e i 17 anni il fenomeno interessa il 26% dei ragazzi a livello nazionale.
La collaborazione consente inoltre di ampliare il progetto «Benessere in Movimento», che non sarà più rivolto soltanto agli alunni della scuola primaria, ma coinvolgerà anche gli studenti della secondaria di primo e secondo grado.
Il progetto potrà contare anche sulla collaborazione dell’Ufficio scolastico territoriale di Brescia e sul sostegno economico della Provincia di Brescia, che ha previsto un finanziamento per quattro anni.
L’iniziativa punta a mettere al centro il benessere dei giovani attraverso un percorso che unisce due aspetti strettamente collegati: l’attività fisica e le corrette abitudini alimentari. L’obiettivo è fornire agli studenti strumenti utili per comprendere l’importanza di uno stile di vita equilibrato e affrontare in modo consapevole le numerose domande legate alla salute, all’alimentazione e allo sport.
Il coordinamento delle attività sarà affidato al gruppo Donne di Coldiretti, guidato da Nadia Turelli, mentre l’approfondimento degli aspetti scientifici sarà curato dal biologo nutrizionista Omar Scomodon.
L’elemento distintivo del progetto sarà proprio l’integrazione tra sport e alimentazione, due ambiti che spesso vengono affrontati separatamente all’interno dei percorsi educativi. «Benessere in Movimento» punta invece a proporre agli studenti una visione complessiva del benessere, collegando movimento, alimentazione e consapevolezza delle proprie scelte quotidiane.

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