Brescia, test rapidi per Hiv ed epatiti dal 17 al 20 maggio 2022

L'iniziativa gratuita è rivolta a soggetti fragili, studenti maggiorenni e cittadini adulti. Si inserisce nel contesto di Fast-Track Cities e della European Testing Week.

Locandina Fast Track Cities, test Hiv Hcv

Brescia Brescia rinnova il suo impegno nella lotta all’epidemia di HIV, epatiti virali e tubercolosi. Nel contesto dell’iniziativa Fast-Track Cities e della European Testing Week dal 17 al 20 maggio 2022 anche a Brescia vengono organizzate tre iniziative per offrire il test rapido HIV, con l’attività di promozione e informazione e con l’aggiunta di un test rapido salivare per HCV (epatite C). Sono rivolte a diversi soggetti.
1. Giovani studenti maggiorenni; l’iniziativa verrà sviluppata in una posizione adiacente una sede universitaria per indirizzare l’offerta a  studenti universitari e delle scuole secondarie superiori.
2. Soggetti fragili (sex-workers, persone affette da dipendenze); l’iniziativa prevede l’uscita serale con un’unità mobile e gli operatori del Progetto Strada al fine di raggiungere i soggetti fragili presenti sul territorio.
3. Popolazione adulta generale; l’iniziativa verrà sviluppata in un quartiere del Comune di Brescia al fine di raggiungere la popolazione generale e lavoratrice.
L’offerta vuole raggiungere il maggior numero di persone possibile e somministrare il test rapido HIV a circa 300 persone.

L’iniziativa Fast-Track Cities, nata nel 2014, è una partnership globale tra oltre 400 città e comuni di tutto il mondo e quattro partner principali: l’International Association of Providers of AIDS Care (IAPAC), the Joint United Nations Programme on HIV/AIDS (UNAIDS), the United Nations Human Settlements Programme (UN-Habitat) e la città di Parigi.
I sindaci o funzionari incaricati designano le loro città come Fast Track Cities firmando la Dichiarazione di Parigi sulle Fast Track Cities, che delinea una serie di impegni per combattere in modo più efficace l’epidemia di HIV, HBV e HCV, e tubercolosi. In particolare, l’adesione alle Fast-Track Cities significa impegnarsi per gli obiettivi 95-95-95 delineati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) affinché:
 il 95 % delle persone con infezione da HIV siano a conoscenza della loro condizione;
 il 95 % delle persone diagnosticate ricevano una terapia antiretrovirale adeguata;
 il 95 % delle persone in terapia abbiano una viremia pari a zero, dove il virus HIV non è rilevabile.

La scelta di rendere protagoniste del progetto le aree metropolitane deriva da due fattori fondamentali. Il primo è la consapevolezza che le città rimangono il focus di diffusione dell’HIV; il secondo si basa sul presupposto che iniziative mirate alle diverse realtà locali siano più incisive in quanto in grado di rispondere alle esigenze e peculiarità del territorio.
Non esiste quindi un modello Fast-Track Cities, ma piuttosto una serie di buone pratiche che mirano ad obiettivi comuni.
La firma da parte del sindaco quindi non è una certificazione di eccellenza, ma piuttosto la sottoscrizione ad un impegno formale ad impegnarsi congiuntamente a tutti gli attori locali, come amministrazioni, Enti sanitari e Terzo settore, verso il comune obiettivo di eliminazione dell’HIV.
Anche Brescia il 21 luglio 2020 è entrata a fare parte delle città Fast-Track City. Alla firma del trattato oltre al sindaco Emilio del Bono erano presenti Bertrand Audoin, vice presidente dell’International Association of Providers of Aids Care (IAPAC), Francesco Castelli, direttore del Dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali dell’Università di Brescia – Spedali Civili, Claudio Sileo, direttore generale di ATS e Massimo Lombardo, direttore generale dell’ASST Spedali Civili.

Il 1 dicembre 2021, in occasione della giornata mondiale contro l’AIDS, è stato organizzato un evento di promozione allo screening per HIV, rivolto alla comunità. In Largo Formentone, Brescia, Il personale sanitario della Clinica di Malattie Infettive, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni patrocinanti, hanno offerto informazioni riguardo la prevenzione dell’infezione e offerto la possibilità di effettuare il test rapido per HIV in forma anonima e gratuita, direttamente sull’unità mobile preposta.
L’iniziativa ha dimostrato un forte interesse da parte della comunità, con oltre 100 persone che hanno aderito al test rapido e altre 50 che hanno chiesto informazioni al personale sanitario e referente delle associazioni partner.
La proposta di continuità
Per garantire non solo una continuità dell’iniziativa, ma soprattutto di consolidare la partecipazione comunitaria e raggiungere le diverse fasce della popolazione, dal 16 al 23 maggio 2022 viene quindi offerto ancora il test rapido HIV, unitamente all’attività di promozione e informazione e con l’aggiunta di un test rapido salivare per HCV.

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