West Nile, salgono a tre i casi nel bresciano: ammalato un 73enne di Montichiari

Dopo il decesso del 74enne di Cigole e della donna di Ghedi affetta da febbre del Nilo, un altro ammalato nella Bassa Bresciana. Tredici i decessi accertati dall'Istituto superiore di Sanità in Italia.

Montichiari. Salgono a tre i casi di West Nile accertati nel bresciano. L’ultimo è stato riscontrato a Montichiari: ad essere affetto dalla febbre del Nilo un 73enne, ricoverato in ospedale. I contagi precedenti hanno riguardato un 74enne di Cigole, deceduto, e una donna di Ghedi.
Dagli ultimi dati forniti dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss), da inizio giugno allo scorso 16 agosto, sarebbero stati segnalati 230 casi e 13 decessi, con quasi tutte le Regioni interessate da questo nuovo virus.
Dei 13 decessi notificati in Italia, 8 sono stati registrati in Veneto, 2 in Piemonte, 1 in Lombardia e 2 in Emilia-Romagna.

Attualmente gli esperti stanno monitorando anche gli animali, con una sorveglianza veterinaria concentrata su cavalli, zanzare, uccelli stanziali e selvatici. Questa sorveglianza, conferma l’Iss, ha permesso di confermare la circolazione del nuovo virus nelle Regioni interessate.
Decine le ordinanze comunali nel bresciano che hanno adottato tutte le norme necessarie in modo da «rispondere come sistema ad una emergenza di sanità pubblica».

La febbre West Nile è provocata da un virus della famiglia dei Flaviviridae isolato per la prima volta in Uganda, nel distretto chiamato appunto West Nile, e diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America. La maggior parte delle persone infette – spiega il sito dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) – non mostra alcun sintomo. Fra i casi sintomatici, circa il 20% presenta sintomi leggeri come febbre, mal di testa, nausea, vomito, e sfoghi cutanei.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.