Vaiolo delle scimmie, a Brescia 100 dosi di vaccino

Da mercoledì è possibile prenotare l'inoculazione. Finora in Lombardia i casi sono stati 269, cinque di questi nella nostra provincia. Sono considerati a rischio il personale di laboratorio e gli appartenenti alla comunità Lgbtq.

Brescia. Le prime 100 dosi sono arrivate anche all’Ospedale Civile di Brescia: da mercoledì 10 agosto, sarà possibile prenotarsi, a partire dalle ore 12, sul portale regionale per la vaccinazione contro il vaiolo delle scimmie. Lo comunica la direzione generale Welfare di Regione Lombardia in una nota a seguito della riunione tenutasi lunedì dall’Unità di coordinamento per la gestione dell’epidemia di ‘Monkeypox’. Finora in Lombardia i casi sono stati 269, cinque di questi a Brescia.
I vaccini verranno somministrati dai ‘Centri per la prevenzione delle Infezioni Sessualmente Trasmesse’ (centri IST/MTS) delle ASST/IRCCS lombarde e le prime dosi di vaccino ‘Jynneos’ verranno inoculate a partire da mercoledì 10 agosto.
Successivamente Aria (l’Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti) attiverà un sistema di raccolta di prenotazione in previsione dell’arrivo di ulteriori vaccini.
Le dosi messe a disposizione della Lombardia dal Ministero della Salute sono 2.000 e il criterio di ripartizione sul territorio regionale segue l’andamento dell’epidemia con il 70% dei casi residenti a Milano.
Prima della vaccinazione un medico effettuerà l’anamnesi per verificare la presenza di controindicazioni e la rispondenza ai requisiti definiti dal Ministero della Salute per la vaccinazione, in base alle dichiarazioni del soggetto.
L’offerta – informa la nota regionale – è indirizzata al personale di laboratorio con possibile esposizione diretta al virus e alla comunità Lgbtq, cioè persone gay, transgender, bisessuali e altri uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (msm) e che hanno avuto comportamenti sessuali a rischio:
– storia recente con più partner sessuali
– partecipazione a eventi di sesso di gruppo
– partecipazione a incontri sessuali in locali, club, cruising, saune
– recente infezione sessualmente trasmessa (almeno un episodio nell’ultimo anno)
– abitudine alla pratica di associare gli atti sessuali al consumo di droghe chimiche (Chemsex).
Avere già ricevuto una vaccinazione di vaiolo è condizione di esclusione. Indicativamente sono da accettare solo vaccinandi con meno di 45 anni.

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