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Il Covid torna a esplodere: 9.900 casi in Lombardia, 1.019 nel Bresciano

Il tasso di positività vola sopra il 20% sia in Italia sia nella nostra regione. Tengono al momento gli ospedali con le terapie intensive no affollate.

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Brescia. Tornano a salire in maniera preoccupanti i dati sui contagi da Coronavirus in Italia e nella nostra regione. Crescono i nuovi casi, ma aumenta anche il rapporto tra positivi e tamponi, che ha ormai largamente superato il 20%. Numeri che non si vedevano da tempo nel Paese provocati dalla circolazione delle varianti circolazione di Omicron 4 e Omicron 5, che devono convincere a non abbassare la guardia e a usare le mascherine negli ambienti affollati.
Resiste per ora il fronte degli ospedali, dove i numeri dei ricoveri restano sotto controllo. Questo martedì 21 giugno sono stati 62.704 i nuovi casi Covid registrati in Italia nelle ultime 24 ore, contro i 16.571 di lunedì e i 39.474 di martedì scorso. I tamponi processati sono stati 292.345 (lunedì 79.375) con il tasso di positività che sale ancora dal 20,9% al 21,4%, mai così alto dallo scorso inverno. I decessi a libello nazionale sono stati 62 (lunedì 59). Il numero delle vittime totali da inizio pandemia sale così a 167.842. I ricoverati nelle terapie intensive sono 3 in meno rispetto al giorno prima, per un totale di 206.
La regione con il maggior numero di nuovi casi è la Lombardia (9.900), con un indice RT che ha superato quota 1, e “ci induce ad assumere atteggiamenti di prudenza”, come ha detto la vicepresidente ed assessore al Welfare della Regione Letizia Moratti.
Questo martedì 21 giugno, a fronte di 44.586 tamponi effettuati, sono stati 9.900 i nuovi positivi e 1.019 di questi sono bresciani, con un tasso di positività del 22,2%. Restano stabili i ricoverati nelle terapie intensive (16), mentre aumentano quelli non in terapia intensiva: 638 (+49). Sono morte 9 persone, per un totale complessivo dall’inizio della pandemia di 40.736 decessi.

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