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Terza dose, oltre 21mila prenotazioni degli over 40 bresciani

Tante adesioni, in tre giorni, da parte della fascia d'età 40-59 anni per il booster del vaccino anti-Covid. Ipotesi del Governo di anticiparla a 5 mesi dalla seconda dose.

(red.)  Sono già 21mila le prenotazioni per la terza dose di vaccino anti Covid19 da parte degli over40 bresciani.
In tre giorni, da mercoledì a venerdì, sono state 21.542 le persone tra i 40 ed i 59 anni che, concluso l’iter vaccinale precedente da almeno sei mesi, hanno fissato l’appuntamento per ricevere la terza somministrazione.
Dovranno dunque essere trascorsi almeno 180 giorni dalla fine del ciclo di due dosi. In Lombardia, per fissare la prenotazione, bisogna andare sul portale online, gestito da Poste Italiane, all’indirizzo online della Regione.

Nelle ultime ore è emersa la possibilità che la dose booster possa essere somministrata con un anticipo di 30 giorni, rispetto ai termini attuali. Il professor Franco Locatelli, coordinatore del Cts, afferma che per arginare i contagi una soluzione “potrebbe essere quella di ridurre l’intervallo tra il compimento del ciclo vaccinale primario e la dose booster da sei a cinque mesi”. Locatelli, a SkyTg24, evidenzia che l’Italia “mantiene una delle situazioni più favorevoli in tutta Europa”. I numeri del bollettino odierno, con oltre 10mila contagi, “destano attenzione e vanno valutati con tutta la cautela del caso, ma non c’è preoccupazione estrema. È un momento in cui va posta la massima attenzione e ognuno di noi deve fare la propria parte”.

Si attende la decisione dell’Ema sul vaccino per i bambini di fascia 5-11 anni. Le somministrazioni “partiranno quando i vaccini saranno approvati da Ema e Aifa, i bambini vanno vaccinati per proteggerli da forma gravi o prolungate, rare ma presenti, per garantire la frequenza scolastica e tutelare i loro spazi sociali”, dice, ribadendo che “il profilo di sicurezza di vaccini a mRna è assolutamente rassicurante”. Bisogna evidenziare poi che un incremento rilevante di contagi “c’è stato nella fascia pediatrica 6-11 anni che è quella in cui non è iniziata la vaccinazione”.

 

 

 

 

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