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Contagi, focolai al Nerio Fischione e alla Città di Brescia

Sei i detenuti risultati positivi al Covid19: colloqui on line con gli avvocati e tamponi a tappeto nel carcere cittadino. Dieci i casi nell'ospedale cittadino.

(red.) Il numero dei contagi da Covid 19 sta crescendo in tutta Italia. Il trend è in salita, ma, per ora, il Paese resta tutto “bianco”. Giovedì il vertice regioni-Governo per dipanare la questione della stretta su chi non è in possesso del Green Pass, da cui sono emerse alcune indicazioni:  la validità del Green pass che passerebbe da 12 a 9 mesi e la somministrazione della terza dose di vaccino anti covid agli over 40 da iniziare subito. E ancora: la dose ‘booster’ potrebbe a breve diventare obbligatoria per il personale sanitario. Contro l’impennata dei contagi da coronavirus, e mentre le regioni spingono per un ‘doppio binario’ sui no vax , il Governo prepara il suo piano per contrastare nuove infezioni nel tentativo di evitare – contrariamente a diversi Paesi europei – anche nuovi lockdown. Se sulla terza dose per chi ha superato i 40 anni l’annuncio è arrivato nella tarda serata di ieri, il Consiglio dei ministri si starebbe invece preparando già dalla prossima settimana ad adottare le nuove regole per la certificazione verde, anticipandone di ben tre mesi la scadenza dopo l’ultima somministrazione. Per ora, l’unica certezza, è che il governo adotterà queste due misure per contrastare l’aumento dei contagi – accelerando sulle vaccinazioni – in un Consiglio dei ministri che si terrà la prossima settimana.

Giovedì il tema, assicurano fonti di Governo, non è stato trattato nel Cdm che ha adottato il decreto attuativo sull’assegno unico per i figli, ma la prossima settimana il dossier arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri. Non è ancora deciso se accompagnato da altre misure anti-Covid, come chiesto dal fronte dei governatori con alcune regioni in pressing per un Green pass ‘rafforzato’ contro i no vax. Le regioni potranno quindi anticipare il vaccino Covid per chi rientra nella fascia dai 40 ai 59 anni, si legge, “purché siano trascorsi almeno sei mesi dal completamento del ciclo primario di vaccinazione”.

La disposizione è stata adottata da giovedì per la terza dose del vaccino Covid, si legge nella circolare, ”alla luce dell’evoluzione del quadro epidemiologico delle ultime settimane con il progressivo incremento dell’incidenza settimanale di nuovi casi e la crescita dei contagi, considerato che le attuali evidenze mostrano dopo circa sei mesi dalla vaccinazione un iniziale decadimento del livello di efficacia dei vaccini nei confronti delle forme sintomatiche, pur mantenendo una elevata capacità protettiva nei confronti delle forme severe di malattia, tenuto conto dell’attuale ampia disponibilità di vaccini e dell’elevata capacità di somministrazione dei punti vaccinali attualmente operativi, sentito il Ministero della Salute, ferme restando le priorità stabilite”.

E intanto a Brescia si registrano due focolai: al carcere cittadino Nerio Fischione sono sei i contagiati e 10 alla clinica Città di Brescia.
Nella casa circondariale è stato disposto il ritorno ai colloqui on line tra detenuti ed avvocati, e, contestualmente, sono stati disposti tamponi a tappeto per il personale e per i carcerati, mentre, nell’ospedale che fa parte del gruppo San Donato, i contagi coinvolgerebbero pazienti e  medici, ma la situazione, come spiegato dalla direzione sanitaria, sarebbe sotto controllo.

Certo è che il Covid è tornato a mordere come dimostrano i casi in Lombardia, anche se Letizia Moratti, vicepresidente e assessore al Welfare della Regione, ha rassicurato affermando che “il successo della campagna vaccinale deve farci guardare con fiducia al futuro, anche se non dobbiamo abbassare la guardia e proseguire in comportamenti responsabili e improntati al senso civico”. “Ora”, ha concluso Moratti, “siamo pronti ad altre sfide: organizzare una sanità più di prossimità, più territoriale, e prepararci ad altre future pandemie. Nel primo caso lo faremo usando i fondi del Pnrr e stiamo affrontando in Consiglio regionale il dibattito che ci porterà ad approvare la revisione della nostra legge regionale sulla sanità”.
Moratti ha voluto anche elogiare i lombardi: “In poco più di 9 mesi abbiamo superato 15 milioni di somministrazioni e sono più di 8 milioni i vaccinati con 2 dosi. La campagna per la terza dose procede celermente ed entro questa settimana gli ospiti delle Rsa, i più deboli, saranno tutti coperti”.

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