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Beccalossi: “Sul vaccino contro il Papilloma virus la Regione cambi passo”

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(red.) “Nella lotta contro i tumori da Papilloma virus la Lombardia deve tornare a correre con le vaccinazioni, iniziando a offrire gratuitamente la somministrazione alle donne di 25 anni in occasione del primo Pap-Test e riprendendo una campagna di sensibilizzazione anche per le più giovani che consenta di recuperare il terreno perso nell’ultimo anno”.
Lo dichiara Viviana Beccalossi, presidente del Gruppo Misto in consiglio regionale, che questo venerdì in occasione della seduta dedicata alla riforma sanitaria ha consegnato una lettera alla vicepresidente Letizia Moratti sul tema delle campagne di prevenzione dai tumori HPV causati dal Papilloma virus.

“Recenti studi”, prosegue Viviana Beccalossi, “hanno confermato la straordinaria efficacia della vaccinazione anti-HPV, in grado di ridurre il tasso di cancro della cervice fino all’87%. La Lombardia, che negli ultimi anni ha sempre mostrato dati di copertura vaccinale in linea con le regioni più popolate e ampiamente superiori alla media nazionale, segna un preoccupante 17,75% di vaccinate tra le nate nel 2008, a fronte di una media nazionale del 30,52%. Numeri molto inferiori rispetto alle nate nel 2007 (65,58%), nel 2006 (78,06%), nel 2005 (78,2%) e in generale per tutte le classi fino al 1999, che superano sempre il 70% di copertura”.
“Un anno fa”,  conclude Viviana Beccalossi, “il consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione per sensibilizzare la giunta sul tema, in linea con gli obiettivi della Strategia globale per l’eliminazione del cancro cervicale, varata dall’Oms il 17 novembre con l’ambizioso obiettivo di sconfiggere questa malattia entro il 2030. E’ il momento di cambiare passo anche in Lombardia, come mi ha già confermato la vicepresidente Moratti, che si attiverà in tal senso per rafforzare l’azione regionale”.

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