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Anche la Bcc Brescia aderisce a “Un Vaccino per tutti”

(red.) Anche BCC Brescia aderisce al progetto “Un vaccino per tutti”, promosso da Confindustria Brescia, in accordo con Cgil, Cisl e Uil provinciali, con l’obiettivo di promuovere la diffusione degli interventi vaccinali nel mondo e l’adesione alla campagna vaccinale tra le persone che lavorano nelle aziende e i loro familiari, attraverso un meccanismo di raccolta solidale.
La Banca, una tra le maggiori Bcc a livello Italiano, con un patrimonio di oltre 286 milioni di euro, 100 mila clienti e 60 filiali operative sul territorio partecipa con convinzione al progetto. L’adesione ufficiale è stata sancita nella sede di Confindustria Brescia, alla presenza di Ennio Zani, presidente di Bcc Brescia, e di Franco Gussalli Beretta, presidente di Confindustria Brescia.

“Da medico di famiglia ho vissuto in prima persona la drammaticità di questa emergenza, e ricordo lo sconforto dei colleghi delle principali strutture ospedaliere che, nella prima fase, lamentavano la mancanza di attrezzature e la conseguente difficoltà di curare le persone – commenta Ennio Zani, Presidente della Bcc di Brescia –. Proprio in quel momento, a conferma del ruolo di realtà che da sempre sostiene il nostro territorio, Bcc Brescia è intervenuta per far fronte alle necessità del momento con una donazione per un totale di 600 mila euro a favore delle strutture ospedaliere della nostra città. Oggi fortunatamente il contesto è completamente cambiato e le necessità sono altre: la prevenzione e la sensibilizzazione, anche oltre i nostri confini e verso paesi meno sviluppati. É per questo motivo che Bcc Brescia aderisce con convinzione alla campagna “Un vaccino per tutti”, consapevole che in questo momento il vaccino sia la miglior soluzione a disposizione per superare il Covid 19 e la diffusione delle sue varianti. Anche noi ci faremo portavoce di questo progetto nei confronti dei nostri 400 collaboratori, convinti che, ancora una volta, la generosità e lo spirito di solidarietà dei Bresciani saranno determinanti per la buona riuscita di questa iniziativa. È come se nella prima fase fosse stato impellente intervenire vicino a noi, ed in questa nuova fase, anche al fine di non disperdere i sacrifici fatti, sia necessario aiutare chi si trova lontano da noi”.
All’organizzazione Medicus Mundi Italia, con sede a Brescia, è affidata la raccolta dei fondi, la loro gestione e la loro destinazione all’approvvigionamento dei vaccini anti-Covid19 a favore delle aree geografiche a risorse limitate.

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