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“Il Respiro a un anno dal Covid19”: screening per i malati guariti dal coronavirus

Dal 6 settembre 2021 ASST Spedali Civili promuove un protocollo di follow-up dei pazienti guariti dal Covid19, per verificare la funzionalità respiratoria a distanza di un anno.

(red.) Ad oltre un anno e mezzo dall’inizio della pandemia da SARS-CoV-2 è possibile iniziare a valutare l’impatto di medio periodo del virus sulla salute dei pazienti che hanno contratto la malattia Covid19 e sono guariti.

Per questo, l’ASST Spedali Civili di Brescia promuove il progetto “Il Respiro a un anno dal Covid19”, coordinato dalla dr.ssa Michela Bezzi, Responsabile dei Reparti Covid A e B, con l’obiettivo di valutare lo stato di salute di soggetti che si sono ammalati durante le prime ondate, a distanza di mesi dalla guarigione, attraverso una spirometria, un test in grado di valutare la funzionalità respiratoria, misurando il volume di aria inspirata ed espirata e la velocità con cui un paziente è in grado di compiere queste due semplici atti.

 

L’esecuzione della spirometria sarà preceduta dalla presentazione del Green Pass, o in alternativa, da tampone nasofaringeo antigenico rapido, eseguito in loco, che dovrà risultare negativo.
Si stima che, durante la prima ondata, siano stati migliaia i casi totali di Covid19 sul nostro territorio e che, per alcuni di loro, le conseguenze del virus possano farsi sentire ancora oggi. Questo screening permetterà inoltre di far emergere molti casi di Asma o BPCO ancora non identificati.
A partire da lunedì 6 settembre 2021, i pazienti che si prenoteranno online all’indirizzo www.respiroaunannodalcovid.it potranno sottoporsi a questo importante esame di controllo, presso il Centro di Pneumologia Clinica della ASST Spedali Civili di Brescia, in via Marconi 26, diretto dal dr. Dario Fornari.

Sono previste 18 giornate di screening, ogni pomeriggio da lunedì a venerdì dalle 13.30 alle 19 e il sabato dalle 8.30 alle 13, per un totale di 1.000 posti disponibili. Questo consentirà di far emergere numerose diagnosi di malattie respiratorie migliorando, così, l’assistenza e la cura di quei pazienti che presentano difficoltà respiratorie legate al Covid19.

I risultati generati durante il progetto saranno analizzati secondo i criteri propri della metodologia della ricerca scientifica al fine di analizzare il reale danno funzionale residuo post-Covid19. Il progetto si integra nel contesto di un Corso ECM ad alta professionalità, per l’esecuzione di spirometrie.

“Le spirometrie saranno eseguite da Pneumologi specializzati ed esperti, che saranno i docenti sul campo per altri colleghi in formazione: Medici della ASST, Medici Specializzandi, Medici di Medicina Generale e Medici di Medicina Generale in Formazione – sottolinea il Direttore Socio Sanitario Annamaria Indelicato –. Sarà l’occasione per formare Medici che lavorano sul territorio: un ulteriore passo in avanti nella costruzione della Rete Integrata di Continuità Clinico-Assistenziale”.

Il Progetto ha due testimonial di eccezione: Iginio Massari, il pasticcere bresciano, da sempre generosamente vicino alla nostra ASST e Giorgio Lamberti, il campione di nuoto guarito dal Covid19.

Auspichiamo l’adesione di numerosi soggetti, per offrire migliori cure a chi ha problemi respiratori. Il progetto, inoltre, consentirà di aumentare la nostra conoscenza della malattia e formare medici che possano gestire concretamente il follow-up respiratorio di quei soggetti guariti da Covid19.

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