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Vaccino, nel Bresciano mancano all’appello 56mila ultra 60enni

In Lombardia gli over 60 non vaccinati sono circa 267mila, pari al 12,1% del totale. In tutta Italia invece sono più di 2 milioni gli anziani che hanno rifiutato l'iniezione. Molti anche tra i 50 e i 59 anni.

(red.) Ha raggiunto quota 60% la percentuale complessiva di italiani immunizzati con il vaccino contro il Covid-19. Si tratta di 35.503.682 connazionali, ma restano ancora oltre 2 milioni di italiani con più di 60 anni che continuano a rifiutare il vaccino.
L’obiettivo della struttura sanitaria è di recuperarli e infatti per loro è attiva una corsia preferenziale: possono recarsi senza prenotazione negli hub vaccinali per ricevere la dose, e ora possono scegliere tra Pfizer e Moderna, escludendo Astra Zeneca. Anche nella fascia d’età tra i 50 e i 59 ci sono circa due milioni di persone ancora da vaccinare.
Alla data del 14 febbraio in Italia erano state effettuate 73.659.563 iniezioni, a fronte di 77.365.890 dosi consegnate. Si stanno facendo molte prime dosi soprattutto tra i giovani. Situazione analoga nel Bresciano, dove numerosi ultra 50enni sono restii alla vaccinazione, ma preoccupano soprattutto quelli che hanno superato i 60, per definizione più a rischio perché maggiormente vulnerabili.
In Lombardia gli ultra sessantenni non vaccinati sono circa 267mila, pari al 12,1% del totale. In provincia di Brescia, invece, la percentuale è peggiore: non si sono presentati alla vaccinazione 56.313 over 60, cioè il 15,14% dei 372mila aventi diritto.

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