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Brescia, unità mobili per vaccinare gli over 60

Dal dal 23 al 29 luglio, le speciali unità mobili vaccinali saranno in cinque zone della città. Non occorre prenotazione. Somministrata la monodose Janssen.

(red.) Arrivano anche nella città di Brescia, dal 23 al 29 luglio, le speciali unità mobili vaccinali allestite da Asst Spedali Civili di Brescia in collaborazione con Comune di Brescia e Ats Brescia con la missione di favorire la somministrazione del siero anti-Covid ai cittadini over 60 che ancora non hanno aderito alla campagna.

L’iniziativa, concordata dalla vicepresidente ed assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, con il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, si rivolge ai 7.580 residenti a Brescia di età superiore ai sessant’anni, il 12% circa dell’intera fascia considerata, che non sono ancora stati vaccinati.

Le vaccinazioni verranno effettuate in cinque zone di Brescia con l’ausilio di due unità mobili messe a disposizione da Asst Spedali Civili di Brescia per il periodo 23-29 luglio.

Verrà data la possibilità ai cittadini residenti nella città di Brescia e di età superiore ai 60 anni, non ancora vaccinati o prenotati, di recarsi nei luoghi e nelle date indicate, senza appuntamento, nella fascia oraria 8,30-12,30.*
Il vaccino utilizzato sarà il monodose Janssen della Johnson& Johnson.

Nella zona est della città l’appuntamento è presso la scuola S. Maria Bambina San Polo, (ingresso utenti via del Verrocchio 328) venerdì 23 luglio (8.30/12.30)

Nella zona Nord è alla scuola Lana il giorno meroledì 28 maggio, ( ingresso utenti via Zadei 76 e via Oberdan) e, anche, sabato 24 luglio, sempre dalle 8.30 alle 12,30.

In centro, invece, il vaccino verrà somministrato presso la scuola Calini-(quartiere Carmine, ingresso utenti via Bixio 9) nella giornata di sabato 24 luglio, con i medesimi orari (8,30-12,30).

Nella zona Ovest l’unità mobile sarà alla scuola Kennedy-Badia (ingresso utenti via del Santellone 4) nella giornata di giovedì 29 luglio (8.30-12.30).
Ed infine, nella zona Sud di Brescia l’appuntamento per vaccinarsi sarà presso la scuola Franchi, (ingresso utenti Villaggio Sereno-Trav. 12,21) nella giornata di giovedì 29 luglio, sempre dalle 8,30 alle 12, 30 (senza prenotazione).

vaccino Johnson & Johnson

“Nella città di Brescia”, ha spiegato la vicepresidente Letizia Moratti, “l’88% dei cittadini over 60 ha già ricevuto almeno una dose di vaccino. Al fine di incrementare la copertura vaccinale di questa fascia di popolazione, particolarmente colpita dal virus, ho dato vita, in accordo con il sindaco Emilio Del Bono, a una proficua collaborazione istituzionale che consentirà di proporre alcune giornate di offerta vaccinale a libero accesso proprio rivolte agli over 60 non ancora vaccinati, residenti nei quartieri della città”.

“Auspico”, ha chiosato Moratti, “che questo ulteriore sforzo trovi nei cittadini bresciani una risposta positiva, a conferma dell’alto senso civico dimostrato per tutto il perdurare di questa drammatica crisi pandemica. La priorità assoluta della campagna vaccinale è quella di mettere in sicurezza le persone anziane e quelle fragili, le più esposte alle conseguenze nefaste delle malattie provocate dal Covid”.

“Questa iniziativa è molto importante e sono certo che ci aiuterà a ridurre il numero di persone oltre i 60 anni che ancora non si sono vaccinate”, ha sottolineato il sindaco Del Bono. “Da subito, anche grazie al supporto dei Consigli di quartiere, come Comune abbiamo lavorato sul territorio per raggiungere i nostri concittadini che potevano avere difficoltà tecniche nel gestire la prenotazione dei vaccini, oppure necessitavano di ulteriori spiegazioni o supporto per fugare eventuali dubbi”.

“Ora queste giornate ci consentiranno di dare un ulteriore, fondamentale impulso alla campagna vaccinale. Auspico”, ha concluso il primo cittadino,  “che i bresciani rispondano numerosi a questa iniziativa, dimostrando ancora una volta la grande responsabilità civile che da sempre li caratterizza. Abbiamo affrontato mesi terribili con coraggio e determinazione e ne siamo usciti anche grazie al forte senso di comunità che ci ha unito e supportato. Ci aspettano tempi che potrebbero tornare a essere complicati, ma più persone saranno vaccinate più li potremo affrontare con serenità”.

 

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