Quantcast

Coronavirus e variante Delta, 20 casi accertati nel bresciano

Ma le autorità sanitarie si dicono tranquille. Grazie alla bassa incidenza si riesce a tracciare e isolare.

(red.) Nella giornata di ieri, domenica 27 giugno, il consueto bollettino regionale lombardo sul fronte della diffusione del contagio del nuovo coronavirus mostrava come ormai anche la nostra provincia di Brescia stia di fatto azzerando i nuovi positivi (ieri solo 12 nuovi casi). Una situazione, quindi, tranquilla anche guardando ai ricoveri ospedalieri, visto che agli Spedali Civili ci sono solo 21 pazienti affetti dal Covid, 10 nelle strutture del Garda, 3 in Poliambulanza e 2 negli Istituti ospedalieri bresciani. Tuttavia, resta l’allerta per la variante Delta (indiana) che è più contagiosa del 40-60% rispetto a quella inglese, ma i vaccini sono validi.

E proprio nel bresciano, tramite il sequenziamento che al momento è più facile, insieme al tracciamento, grazie alla bassa incidenza dei nuovi casi, si sono scoperti 20 casi in tutta la provincia e altri 2 ancora da validare. Per quanto riguarda quelli confermati, si parla di Bagnolo Mella, Orzinuovi, Montichiari, Corzano e Pavone del Mella. Nel frattempo, a livello nazionale ieri il commissario straordinario all’emergenza Francesco Figliuolo ha cercato di tranquillizzare sul fatto che ci saranno dosi a sufficienza per garantire l’immunità di gregge all’80% entro settembre.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.