Quantcast

Variante Delta, è stato isolato un focolaio tra Cremona e Piacenza

Vista la vicinanza, c'è apprensione anche nel bresciano. Ma arrivano le rassicurazioni: virus già contenuto.

Più informazioni su

(red.) Si respira una certa apprensione anche nella nostra provincia di Brescia dopo che questa mattina, martedì 22 giugno, è stato segnalato il fatto che in sei giorni l’Ausl di Piacenza abbia sequenziato, rintracciato e isolato 24 casi di variante Delta (ex indiana). E’ emerso che provengono tutti dal polo logistico piacentino e che fanno parte di due aziende. Si parla di 10 dipendenti e di 14 tra amici e parenti. E viene indicato anche il fatto che diversi di questi positivi abitano nella vicina provincia di Cremona e si muovono a bordo di mezzi pubblici. In ogni caso, non sono stati riscontrati casi gravi.

Dallo stesso dipartimento di salute pubblica di Piacenza intendono però rassicurare sul fatto che i nuovi tamponi non fanno emergere più casi di variante Delta, quindi si sarebbe stati in grado di contenere il virus. In ogni caso, sembra che tra i 24 positivi emersi nessuno fosse ancora stato vaccinato. E proprio della variante Delta parla anche il Financial Times indicando come, studiando il periodo dall’1 gennaio al 16 giugno, l’Italia sarebbe al quinto posto nel mondo e pari al 26% di casi. Per questo motivo il Ministero della Salute ha disposto un’indagine per capire quante varianti siano presenti al momento in tutta Italia.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.