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Vaccino anti-covid, nel bresciano nuovo record: 16 mila in un giorno

Si svuota di pazienti Covid anche la terapia intensiva del Sant'Anna. Da domani riprendono richiami per under 60.

(red.) Nella giornata di ieri, martedì 15 giugno, dal punto di vista del contagio, sono emerse altre notizie positive nella nostra provincia di Brescia, oltre al fatto di aver registrato uno dei minori aumenti di nuovi casi, solo 13. Un altro aspetto che fa dire che la pandemia sta battendo in ritirata riguarda la pressione sempre più in calo e ormai di fatto azzerata sulle strutture ospedaliere. Tanto che le terapie intensive di sei aziende attivate proprio per i pazienti Covid si stanno svuotando. Prima era toccato alla Poliambulanza, poi all’ospedale di Esine, all’inizio di giugno in Franciacorta e da ieri anche il Sant’Anna di Brescia che fa parte del gruppo San Donato.

Purtroppo, però, ieri si sono registrati altri due decessi da Covid in provincia: sono un 68enne di Lumezzane e una 83enne di Nave. Intanto, da domani, giovedì 17 giugno, riprenderà la somministrazione delle seconde dosi del vaccino anti-covid – con Pfizer o Moderna – per gli under 60 che si erano fatti inoculare AstraZeneca come prima dose. E proprio sul fronte della campagna di vaccinazione l’altro giorno, lunedì 14, la provincia di Brescia ha raggiunto un altro record con 16.003 dosi date in un solo giorno, di cui oltre 10 mila come prime dosi e più di 5 mila richiami.

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